Werner Bronkhorst ha scelto la pittura per raccontare i Mondiali. E il mercato dell’arte gli ha risposto con un risultato che pochi si aspettavano: la sua opera From Every Corner (2026) è stata aggiudicata da Phillips a New York per 283.800 dollari, quasi triplicando la stima minima di partenza.
Un esordio in asta che difficilmente passa inosservato.
Il calcio come punto di partenza, non come soggetto
L’opera di Werner Bronkhorst non è un semplice omaggio al calcio. È qualcosa di più ambizioso: un tentativo di tradurre in pittura il senso di appartenenza collettiva che il gioco del pallone riesce a generare, al di là di ogni confine linguistico o culturale.
«Quando ero bambino e viaggiavo in Mozambico, il calcio era l’unica lingua che riuscivo a parlare», ha dichiarato Bronkhorst. «In Germania ho tanti ricordi legati alle partite viste con gli amici, così come alla cultura dei tifosi durante il mio periodo in Inghilterra. Il calcio è grande. Il calcio è ovunque. Il calcio è vita.»
Queste esperienze personali — Mozambico, Germania, Inghilterra — sono il substrato emotivo da cui nasce From Every Corner, realizzata specificamente per la Coppa del Mondo 2026.
Duecento centimetri per lato, 16 litri di polimero acrilico
Le dimensioni della tela — 200 x 200 cm — non sono casuali. Richiamano deliberatamente la scala di un campo da calcio, creando un effetto di immersione già prima che l’occhio inizi a leggere i dettagli.
Per costruire la superficie verde, Bronkhorst ha utilizzato 16 litri di polimero acrilico, stesi con spatole e cazzuole. Il risultato è un fondo denso, stratificato, che conserva visibilmente le tracce del gesto pittorico. Su questo sfondo tattile emergono i ritratti in miniatura dei giocatori di tutte le 48 nazioni partecipanti alla Coppa del Mondo 2026.
L’opera invita chi la guarda ad avvicinarsi: solo da vicino si distinguono i volti, le posture, le ombre. La pittura materica lascia spazio a qualcosa che si avvicina più al ritratto che all’astrazione.
Il debutto da Phillips e il record d’asta
Aggiudicata per $283.800 da Phillips, quasi triplicando la stima minima, From Every Corner segna un ingresso significativo di Bronkhorst nel mercato secondario dell’arte. Non si tratta solo di un numero: è il segnale che i collezionisti hanno riconosciuto valore in un lavoro che unisce ricerca pittorica e cultura popolare globale.
Nato a Pretoria e attualmente basato in Australia, Bronkhorst ha costruito nel tempo una pratica artistica riconoscibile, fondata sul dialogo tra superfici fortemente materiche e figure minuscole rese con precisione quasi iperrealista. Un equilibrio raro, che in questo caso si carica di significato collettivo.
La presentazione di Phillips descrive l’opera come un omaggio alla competizione, alla collaborazione e alla solidarietà che il calcio sa esprimere — un motivo universalmente riconoscibile, ma radicato nell’esperienza personale dell’artista.
Che questo risultato si consolidi nel tempo dipenderà dalla traiettoria che Bronkhorst saprà costruire sul mercato secondario. Per ora, il fischio d’inizio è stato tutt’altro che silenzioso.
FAQ
Qual è il tema del dipinto From Every Corner di Werner Bronkhorst?
L’opera è dedicata alla Coppa del Mondo 2026 e interpreta il calcio come linguaggio universale e esperienza condivisa, prima ancora che come competizione sportiva.
Quali sono le dimensioni di From Every Corner?
Il dipinto misura 200 x 200 cm e ospita ritratti in miniatura dei giocatori delle 48 nazioni partecipanti al Mondiale 2026, distribuiti su una superficie realizzata con 16 litri di polimero acrilico.
Quanto ha ottenuto From Every Corner all’asta da Phillips?
L’opera è stata aggiudicata per 283.800 dollari a New York, quasi triplicando la stima minima di partenza. Si tratta del debutto significativo di Bronkhorst nel mercato dell’asta.
Chi è Werner Bronkhorst e cosa lo lega a quest’opera?
Bronkhorst è nato a Pretoria ed è attualmente basato in Australia. Le sue esperienze personali con il calcio in Mozambico, Germania e Inghilterra hanno direttamente influenzato la creazione di From Every Corner.
Contenuto realizzato con l’assistenza dell’intelligenza artificiale e con revisione editoriale umana.

Esperta di digital marketing, Amelia inizia a lavorare nel settore fintech nel 2014 dopo aver scritto la sua tesi di laurea sulla tecnologia Bitcoin.
Precedentemente è stata un’autrice di diversi magazine crypto all’estero e CMO di Eidoo. Oggi è anche co-founder e direttrice di Econique e della rivista Cryptonomist. E’ stata nominata una delle 30 under 30 secondo Forbes.
Oggi Amelia è anche insegnante di marketing presso Digital Coach e ha pubblicato un libro “NFT: la guida completa’” edito Mondadori. Inoltre è co-founder del progetto NFT chiamati The NFT Magazine, oltre ad aiutare artisti e aziende ad entrare nel settore. Come advisor, Amelia è anche coinvolta in progetti sul metaverso come The Nemesis e OVER.


