L’eccezionale asta di un’opera di Gerard Dillon ha ridefinito il valore dell’arte irlandese del Novecento. Durante una recente sessione a Dublino, un capolavoro dell’autore ha stracciato le stime iniziali. Questo importante risultato conferma il crescente interesse dei collezionisti per le opere storiche di questa area geografica.
Come è stato raggiunto il nuovo record d’asta?
Il dipinto intitolato Tea Party (1955) è stato venduto da Adam’s Auctioneers il 27 maggio. Offerto con una stima iniziale di 150.000–200.000 euro, il lavoro ha scatenato una vivace competizione. Un anonimo offerente al telefono si è infine aggiudicato la tela per la cifra record di 1,4 milioni di euro.
Inoltre, l’incredibile risultato supera del 450% le previsioni della vigilia. Rispetto al precedente record di 378.000 sterline stabilito da Sotheby’s a Londra nel 2020, questo valore rappresenta una crescita straordinaria di ben tre volte.
Qual è l’importanza storica dell’opera?
L’opera è considerata fondamentale nel catalogo dell’artista per qualità e percorso espositivo. Per la direzione della casa d’aste, si tratta del dipinto più raffinato di Gerard Dillon apparso sul mercato negli ultimi 35 anni. Detto ciò, l’opera vanta una provenienza d’eccellenza e una storia espositiva di grande rilievo.
Esposto per la prima volta nel 1955 alla Irish Exhibition of Living Art, l’olio su tavola raffigura sei persone sedute in un cottage a Roundstone. Tuttavia, le espressioni facciali dei soggetti svelano un’ironia unica e ricca di carattere. Infine, si ipotizza che il personaggio con la sciarpa rossa sia un autoritratto dell’artista.
Quali sono le prospettive per questo mercato?
I dati storici dimostrano che si tratta del primo grande exploit per Gerard Dillon dall’inizio del nuovo millennio. Inoltre, secondo le rilevazioni dell’Artnet Price Database, l’attività d’asta aveva raggiunto un picco nel 2006, subendo una contrazione dopo il 2008.
Tuttavia, questo memorabile exploit potrebbe riaccendere l’interesse globale per la scuola irlandese del dopoguerra. Nato a Belfast nel 1916 e scomparso nel 1971, l’artista autodidatta ha trovato ispirazione nel villaggio costiero di Roundstone. Nel complesso, la riscoperta critica della sua pittura segna l’inizio di una nuova fase di rivalutazione.
| Dettaglio | Dato dell’Asta |
| Opera d’arte | Tea Party (1955) |
| Stima pre-asta | €150.000 – €200.000 |
| Prezzo di aggiudicazione | €1.400.000 (comprensivo di commissioni) |
| Percentuale di superamento stima | +450% |
| Precedente record d’asta | £378.000 (Sotheby’s, 2020) |
Immagine: Tea-party. Image courtesy of Adam’s Auctioneers

Esperta di digital marketing, Amelia inizia a lavorare nel settore fintech nel 2014 dopo aver scritto la sua tesi di laurea sulla tecnologia Bitcoin.
Precedentemente è stata un’autrice di diversi magazine crypto all’estero e CMO di Eidoo. Oggi è anche co-founder e direttrice di Econique e della rivista Cryptonomist. E’ stata nominata una delle 30 under 30 secondo Forbes.
Oggi Amelia è anche insegnante di marketing presso Digital Coach e ha pubblicato un libro “NFT: la guida completa’” edito Mondadori. Inoltre è co-founder del progetto NFT chiamati The NFT Magazine, oltre ad aiutare artisti e aziende ad entrare nel settore. Come advisor, Amelia è anche coinvolta in progetti sul metaverso come The Nemesis e OVER.


