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Fondazione Aquileia e la riscoperta del mosaico ‘tappeto fiorito’

Apriamo il 2026 con la segnalazione di una ‘riscoperta’ avvenuta pochi giorni fa, a dicembre 2025. Si tratta di un mosaico di 76 metri quadrati (10,10 x 7,60) che è stato finalmente svelato. Era riemerso, quasi completamente intatto, a due passi dal foro di Aquileia, città di fondazione romana in Friuli Venezia Giulia. Ci troviamo esattamente nel giardino dell’ex caserma dei carabinieri in via Leicht, recentemente acquisita da Fondazione Aquileia. Il mosaico del “tappeto fiorito” viene considerato una delle espressioni più raffinate dell’arte musiva di Aquileia. È importante sottolineare che si parla di un ‘ritorno alla luce’ perché il mosaico, già rinvenuto 60 anni fa, era stato coperto per proteggerlo dalle intemperie e dalla rovina, come accade spesso per i siti archeologici, o in mancanza di fondi o per altre esigenze.

Come viene spiegato: “la scoperta è avvenuta nel corso dei lavori preliminari per la ristrutturazione dell’edificio, che diventerà un campus-foresteria con 24 posti letto destinati a studenti, docenti e studiosi impegnati negli scavi e nelle ricerche nel sito di Aquileia”.

L’origine del nome e la scoperta del mosaico 60 anni fa

Il nome “tappeto fiorito” è stato assegnato da Luisa Bertacchi. Deriva dalla caratteristica distesa di fiori stilizzati che compone il riquadro centrale distinguendolo da altri pavimenti musivi. Le tessere sono di diversi colori come ocra, rosa e verde. L’intricata trama di ispirazione vegetale è incorniciata da una treccia che riprende le stesse cromie. Quest’ultima è a sua volta valorizzata da una cornice a bande di tessere nere e bianche. L’archeologa lo ha scoperto tra il 1962 e il 1963 insieme alla Soprintendenza. Lo ha datato, a seguito di una prima indagine, al II sec. d.C.
La Fondazione sta quindi predisponendo il progetto di copertura del mosaico. Questo, in stretta collaborazione con la Soprintendenza Archeologia Belle Arti e Paesaggio per il FVG.

Costituirà una tappa immancabile per i visitatori che intraprenderanno il percorso di visita che dal foro conduce al porto fluviale.

www.fondazioneaquileia.it

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