Ecco le nuove iniziative artistiche a fine agosto-inizio settembre.
L’arte non ha mai smesso di emanare il suo fascino. Siamo noi che abbiamo avuto bisogno di rallentare per respirare tra blu oltreoceano, vette montuose, laghi dalle acque cristalline. Nei mesi di luglio e agosto mostre e progetti ambiziosi non sono mancati. Ricordiamo, anzi, l’appuntamento ad Arles con la 56a edizione di Les Rencontres de la Photograhie. Dal 7 luglio fino al 5 ottobre, quest’anno è dedicata alle “immagini disobbedienti”. Ora, con l’avvicinarsi di settembre il programma torna a essere fitto. Vediamo cosa ci aspetta.

Marsiglia, torna la fiera Art-O-Rama a fine agosto
Dopo la nuova fiera pop-up La Mer, inaugurata la prima settimana di luglio presso l’hotel Les Bords de mer, Marsiglia torna con il vento in poppa. È la volta dell’attesa Art-o-rama. La location è l’amato centro culturale Friche la Belle de Mai, 45.000 m2 di spazio totali con pista x skater, atelier artistici. Era la vecchia fabbrica di tabacco Seita. Il 29 agosto ci sarà la VIP preview con più di 60 gallerie partecipanti. Si segnalano alcune valide gallerie emergenti come Cable Depot di Sofia, Soup di Londra, Spiaggia Libera di Parigi, SABOT di Cluj-Napoca (Romania), PAW di Karlsruhe, Giovanni’s Room di Los Angeles.

Nel comitato di selezione delle gallerie il collezionista belga Frédéric de Goldschmidt, il curatore di Bordeaux Cédric Fauq, direttori e direttrici di gallerie come Marie Madec (sans titre, Parigi), Haynes Riley (Good Weather, Chicago) Joana Roda (Bombon Projects, Barcellona), Sophie Tappeiner (omonima galleria di Vienna).
A Bari, la mostra festa Il Mattino ha Lory in bocca

A Bari, come ogni agosto ormai alla quarta edizione, Il Mattino ha Lory in bocca. Dal 24 al 31 agosto 2025 l’iniziativa curata dal giornalista e critico d’arte Francesco Paolo Del Re. Francesco è direttore dello spazio espositivo Casa Vuota (Roma) insieme al compagno artista Sabino Del Nichilo. L’Arte si affaccia dai balconi e lambisce le strade del quartiere Madonnella, all’incrocio tra via Dalmazia e via Spalato. Sessanta artisti, 8 giorni di performance, attività ludiche e laboratoriali, attivazioni.
La Biennale di São Paulo, la prima settimana di settembre

La 36ª Bienal de São Paulo inaugurerà il 6 settembre e resterà aperta fino a gennaio 2026 all’interno del Bienal Pavilion. Si estenderà, inoltre, all’esterno. Il titolo è Not All Travellers Walk Roads – Of Humanity as Practice. La Biennale lancia anche, nei 4 mesi della sua durata, il programma pubblico “Coniugazioni”: una serie di dibattiti, incontri, performance, alcuni dei quali sviluppati in collaborazione con istituzioni culturali di varie parti del mondo. Il progetto Apparitions è sviluppata in collaborazione con la piattaforma WAVA e impiega la realtà aumentata. Grazie a tale tecnologia, frammenti, estensioni ed echi delle opere della Bienal de São Paulo si manifestano nel Parco Ibirapuera e in luoghi del globo scelti dagli stessi artisti: le rive del fiume Congo, il confine tra Messico e USA, i parchi urbani di città africane e asiatiche.
Il curatore generale Bonaventure Soh Bejeng Ndikung afferma: “Come gli uccelli migratori che ispirano la nostra strategia curatoriale, queste azioni attraversano i territori, trasportando e raccogliendo significati”. La vocazione della Bienal de São Paulo, nata nel 1962, è esistere come spazio di connessione che attraversa i continenti.
6 settembre 2025 – 11 gennaio 2026
Padiglione Ciccillo Matarazzo
Parque Ibirapuera · Portão 3 · San Paolo, SP
Ingresso gratuito
Panorama Pozzuoli a metà settembre

La quinta edizione della mostra diffusa ideata da ITALICS approda a Pozzuoli. Quest’anno il progetto espositivo è curato da Chiara Parisi, direttrice del Centre Pompidou Metz, dal 10 al 14 settembre 2025. Dopo Procida, Monopoli, L’Aquila e il Monferrato, Panorama risveglia il borgo campano, all’interno dei Campi Flegrei. Dall’anfiteatro Flavio si passa al Parco pubblico di Villa Avellino con i suoi giardini terrazzati, verranno poi interessati il Cinema Sofia e alcuni edifici pubblici e religiosi.
La prima Biennale d’arte contemporanea BAAB a Roma

La Biennale d’arte contemporanea BAAB (Basement Art Assembly Biennial) debutterà il 10 settembre 2025. Fondata da Ilaria Marotta e Andrea Baccin, avrà luogo dentro lo spazio di Basement Roma. Basement è uno “spazio espositivo liminale e autosostenuto”, fondato nel 2012 dal magazine indipendente CURA. Oltre ai confini dello spazio nel cuore di Prati sono stati delineati altri hotspots nella città come cinema, teatro, manifesti pubblici. Saranno coinvolti 25 artisti internazionali. Tra gli artisti Cecilia Bengolea (1979, Argentina), Claudia Comte (1983, Svizzera), Jeremy Deller (1966, UK), Gina Fischli (1989, Svizzera), Carsten Höller (1961, Belgio), David Horvitz (1988, LA, USA).
L’iniziativa è stata concepita consultando un Advisory Board composto da personaggi di spicco nel panorama culturale internazionale Nicolas Bourriaud, Jean-Max Colard, Simon Denny, Anthony Huberman e Lumi Tan.
Collabora da molti anni con riviste di settore come Artribune, XIBT Contemporary, ArtApp, Insideart ed Espoarte, prediligendo l’arte contemporanea nelle sue molteplici sfaccettature e derive mediali.


