Nel mercato del lusso in asta, la nuova responsabile della casa d’aste Artcurial delinea una strategia che intreccia collezionismo, digitale e nuove abitudini d’acquisto delle generazioni più giovani.
Come stanno cambiando le aste di lusso
In un’intervista, Lucile Best, nominata nel 2026 Head of the Fashion & Luxury Accessories Department di Artcurial, il comparto vive una fase di consolidamento. Il segmento che performa meglio resta quello dell’ultra-lusso, il cosiddetto hard luxury, con particolare attenzione agli accessori in pelle e ai marchi iconici.
In questo contesto, spiccano le borse di Hermès e Chanel, insieme alle vendite di collezioni provenienti da privati. Tuttavia, la fascia intermedia del mercato mostra alcune fragilità, soprattutto per i lotti meno rari o meno caratterizzati dal punto di vista collezionistico.
Chi è il nuovo volto di Artcurial per moda e accessori
La nomina di Best arriva subito dopo una stagione di mega-vendite di borse Hermès in asta, che stanno ridisegnando gli equilibri da Parigi a New York e Abu Dhabi. Il suo incarico segna un passaggio chiave nella strategia della maison francese sulle vendite di accessori di alta gamma.
Best guida ora il Dipartimento Fashion & Luxury Accessories con l’obiettivo di coniugare prestigio, innovazione digitale e attenzione ai collezionisti. Nel complesso, la sua esperienza decennale nel second hand online costituisce un ponte naturale tra le aste tradizionali e i nuovi format web.
Chi compra oggi moda e accessori di lusso nelle aste?
Secondo Best, non esiste un solo profilo di acquirente in questo settore. Ci sono collezionisti appassionati alla ricerca di un pezzo preciso, compratori occasionali che si innamorano di un oggetto, acquirenti opportunistici e investitori orientati al lungo periodo.
Inoltre, le case d’asta offrono un elemento centrale per tutti questi pubblici: ogni lotto viene valutato da specialisti che ne garantiscono l’autenticità. Detto ciò, la vera calamita resta l’adrenalina della competizione, con la tensione che cresce fino al colpo di martello sull’offerta più alta.
Perché le borse Hermès restano al centro della scena?
Gli ultimi anni hanno visto risultati eclatanti per gli accessori in pelle, in particolare per le It-bags del marchio francese. Un esempio è la Hermès Himalaya 28, aggiudicata in asta a 127.264 €, pari a 143.061 $ diritti inclusi, cifra che conferma la forza del segmento top.
Un altro caso significativo è la Birkin So Black 35 in alligatore mat nero, edizione limitata 2010, venduta a 59.040 € (ovvero 64.274 $ con diritti). Tuttavia, non si tratta solo di record: questi risultati segnalano anche come la domanda si concentri sempre più sui pezzi davvero eccezionali.
Nel 2022 si è aggiunta la borsa Kelly Doll Picto, edizione limitata Hermès in Veau Epsom nei colori Mauve Sylvestre, Nata, Lime e Chai, con finiture in metallo argentato, battuta a 47.232 €, equivalenti a 52.902 $ oneri inclusi. Nel complesso, questi numeri indicano che la rarità e la qualità restano gli elementi decisivi.
Che impatto ha la Gen Z sulle aste di lusso?
Per Best, gli acquirenti della Gen Z stanno cambiando in profondità le dinamiche del settore. Questa generazione cerca oggetti di lusso per la loro rarità e per la storia che raccontano, non soltanto per il valore sul mercato primario.
Inoltre, i più giovani si muovono quasi esclusivamente su piattaforme digitali, dove selezionano pezzi durevoli e autentici. Questo orientamento accelera la trasformazione delle case d’asta, spinte a sviluppare strumenti online evoluti e format di vendita via web, sia in modalità esclusivamente digitale sia in live streaming.
Qual è il percorso professionale di Lucile Best?
Best è banditrice abilitata dal 2015 e ha maturato esperienze chiave in alcune delle principali realtà del settore. Ha lavorato in Sotheby’s prima di passare al dipartimento di valutazione e autenticazione di Vestiaire Collective, come esperta di moda, pelletteria e gioielli.
Successivamente è entrata in Catawiki come senior fashion expert, dove è rimasta per cinque anni consolidando competenze specifiche sulle vendite online. In totale, conta circa dieci anni di esperienza nelle transazioni digitali di articoli di seconda mano, un bagaglio cruciale rispetto alle tradizionali strutture d’asta.
Quali sono le priorità strategiche di Artcurial per il 2026?
Nel nuovo ruolo, Best punta a sviluppare formati interamente online e a mantenere due vendite principali all’anno a Parigi e Monaco. Al centro ci saranno ancora una volta pezzi eccezionali di Hermès e Chanel, in linea con la domanda dei collezionisti internazionali.
Inoltre, è in programma il lancio di una vendita lifestyle con oggetti provenienti dalle grandi maisons, tra cui Hermès, Dior e Chanel. Questa tipologia di asta unisce accessori, elementi per la tavola e arredi, creando una proposta coerente con il gusto di chi costruisce un vero universo di marca intorno a sé.
Cosa indicano i dati sulle It-bags e sul mercato secondario?
Il 2025 è stato definito sensazionale per le It-bags, con borse iconiche apparse nelle aste internazionali e aggiudicate a cifre mai viste prima. Tuttavia, secondo il Secondhand Pricing Tracker di Bernstein Research, tra 2022 e novembre 2025 si nota uno scarto rilevante nei premi di rivendita.
Il report segnala infatti che il premio medio sul prezzo retail per le Birkin e Kelly vintage è sceso da 2,2 volte il listino nel 2022 a 1,4 volte a novembre 2025. Questo dato, consultabile anche su analisi specializzate come quelle di ricerche di mercato dedicate al lusso, suggerisce un mercato più selettivo.
Per Best, la spiegazione è chiara: la domanda si concentra soprattutto sui pezzi più rari e straordinari. Inoltre, l’aumento molto significativo dei prezzi sul mercato primario negli ultimi anni ha rallentato la crescita delle quotazioni di seconda mano per i modelli più classici, e ciò si riflette direttamente sulle aggiudicazioni delle borse Hermès standard.
Quali appuntamenti in asta segnano l’agenda 2026?
Il calendario della casa francese è già definito per i prossimi mesi. Dal 2 al 7 aprile è prevista un’importante vendita online di borse Hermès e beni di lusso, completamente digitalizzata, in continuità con il focus sulle piattaforme web.
A seguire, all’inizio di luglio, Artcurial terrà la sua tradizionale asta di Monaco, tra le più prestigiose del calendario europeo. Inoltre, a ottobre verrà lanciata la nuova vendita lifestyle, dedicata a servizi da tavola, elementi d’arredo e altri oggetti di alto profilo, come anticipato anche nelle comunicazioni istituzionali di Artcurial.
Questo format ampio, che integra oggetti di maison come Dior, Hermès e Chanel, mira a intercettare un collezionismo più trasversale. Detto ciò, la coerenza con il posizionamento nel segmento hard luxury resta centrale nella strategia di Best.
Nel complesso, la visione tracciata da Lucile Best conferma la volontà di Artcurial di presidiare il mercato globale con aste ad alto contenuto curatoriale e forte componente digitale. Tra record di aggiudicazione, nuove generazioni di acquirenti e format lifestyle, il lusso in asta continua a ridefinire le proprie regole.
IMMAGINE di copertina: https://www.artcurial.com/en/specialties/fashion-luxury-accessories

Esperta di digital marketing, Amelia inizia a lavorare nel settore fintech nel 2014 dopo aver scritto la sua tesi di laurea sulla tecnologia Bitcoin.
Precedentemente è stata un’autrice di diversi magazine crypto all’estero e CMO di Eidoo. Oggi è anche co-founder e direttrice di Econique e della rivista Cryptonomist. E’ stata nominata una delle 30 under 30 secondo Forbes.
Oggi Amelia è anche insegnante di marketing presso Digital Coach e ha pubblicato un libro “NFT: la guida completa’” edito Mondadori. Inoltre è co-founder del progetto NFT chiamati The NFT Magazine, oltre ad aiutare artisti e aziende ad entrare nel settore. Come advisor, Amelia è anche coinvolta in progetti sul metaverso come The Nemesis e OVER.


