In questo articolo esploreremo il mercato d’arte in Asia con un’analisi dei dati dal 1 ottobre 2024 al 30 settembre 2025, periodo che mostra una regione in movimento, con spostamenti significativi tra i poli d’asta e nuove opportunità per collezionisti e investitori.
Perché la quota mercato Cina è diminuita e qual è il ruolo di Hong Kong?
La Cina (compresa la terraferma e Hong Kong) rimane leader ma ha registrato una flessione notevole: le vendite totali sono scese del 29,6% a 1,69 miliardi di dollari; la sua quota nel panorama asiatico è passata dall’85,5% all’82,2% nel periodo considerato. Inoltre, Hong Kong continua a svolgere un ruolo cruciale: ha generato il 47% del totale delle vendite cinesi, confermandosi hub per i lotti più preziosi.
Di conseguenza, la dinamica delle vendite asta Hong Kong determina spesso l’andamento complessivo del mercato asiatico. Per esempio, flessioni nelle serate principali di Hong Kong si riflettono immediatamente sui valori medi regionali.
Quali Paesi guidano il mercato e quali sono i numeri chiave?
Secondo i dati principali, la classifica per vendite d’asta (inclusi arte, inchiostro cinese e calligrafia) dal 1 ottobre 2024 al 30 settembre 2025 è la seguente:
- Cina (mainland + Hong Kong): 1,69 miliardi di dollari (quota 82,2% dell’Asia, -29,6%).
- Giappone: 139 milioni di dollari (in lieve calo da 143,8 milioni).
- India: 92 milioni di dollari (in crescita da 80,8 milioni; quota salita al 4,5%).
- Corea del Sud: 61 milioni di dollari (da 70 milioni; quota 3,0%).
- Filippine: 37 milioni di dollari (primo tra i paesi del Sud-est asiatico; quota 1,8%).
- Singapore: 22 milioni di dollari (1,1% di quota).
- Taiwan: 14 milioni di dollari (forte calo da 25 milioni).
Chi sono gli artisti asiatici più venduti e quali numeri hanno registrato?
La classifica degli artisti asiatici più venduti all’asta nel periodo è la seguente (lots venduti vs lots offerti, valore totale):
- Yayoi Kusama (b. 1929): 620 lotti venduti vs 783 offerti, 104.562.162 dollari.
- Zhang Daqian (1899–1983): 527 lotti venduti vs 821 offerti, 81.458.459 dollari.
- Zao Wou-Ki (1920–2013): 305 lotti venduti vs 390 offerti, 79.769.512 dollari.
- Qi Baishi (1864–1957): 496 lotti venduti vs 778 offerti, 67.986.551 dollari.
- Yoshitomo Nara (b. 1959): 255 lotti venduti vs 329 offerti, 65.234.611 dollari.
Quali sono i lotti più costosi Asia e i top lot degli artisti asiatici?
I lotti più costosi messi in vendita in Asia confermano la centralità di Hong Kong nelle grandi transazioni. Di seguito i riferimenti principali dal periodo esaminato:
Top 5 Lots by Asian Artists
- Calligraphy in Cursive Script (1545) — Rao Jie: 32.231.458 dollari, Sotheby’s Hong Kong.
- Untitled (Gram Yatra), 1954 — M.F. Husain: 13.750.000 dollari, Christie’s New York.
- Cosmic Eyes (in the Milky Lake), 2005 — Yoshitomo Nara: 11.488.292 dollari, Sotheby’s London.
- The Solar Eclipse (1967) — Zhang Daqian: 11.040.460 dollari, China Guardian, Beijing.
- 17.3.63 (1963) — Zao Wou-Ki: 10.951.016 dollari, Christie’s Hong Kong.
Top 5 Lots Sold at Auction in Asia (tutti luoghi in Asia)
- Untitled (Yellow and Blue), 1954 — Mark Rothko: 32.471.707 dollari, Sotheby’s Hong Kong.
- Calligraphy in Cursive Script (1545) — Rao Jie: 32.231.458 dollari, Sotheby’s Hong Kong.
- Buste de femme (1944) — Pablo Picasso: 25.288.878 dollari, Christie’s Hong Kong.
- Sabado por la Noche (Saturday Night) (1984) — Jean-Michel Basquiat: (valore non indicato nella sintesi originale) — Christie’s Hong Kong.
- The Solar Eclipse (1967) — Zhang Daqian: 11.040.460 dollari, China Guardian, Beijing.
Quali sono le migliori case d’asta Asia e come hanno performato?
Le principali case d’asta in Asia per vendite totali nel periodo sono elencate di seguito, con i dati ufficiali:
- Christie’s Hong Kong: 315.302.627 dollari, 1.066 lotti venduti vs 1.270 offerti.
- Sotheby’s Hong Kong: 310.703.677 dollari, 1.927 lotti venduti vs 2.300 offerti.
- China Guardian Auctions Co., Ltd., Beijing: 274.770.172 dollari, 4.483 lotti venduti vs 5.160 offerti.
- Xi Ling Yin She Auction Co. Ltd, Hangzhou: 118.332.267 dollari, 2.503 lotti venduti vs 2.958 offerti.
- Poly International Auction Co., Ltd., Beijing: 82.608.336 dollari, 1.419 lotti venduti vs 2.654 offerti.
In particolare, Christie’s e Sotheby’s Hong Kong hanno dominato per valore, mentre China Guardian ha guidato per numero di lotti. Di conseguenza, la composizione dell’offerta in termini di quantità e qualità ha influito sui risultati di prezzo.
Inoltre, la crescita mercato India emerge come uno dei segnali più rilevanti per la diversificazione del continente: l’India è cresciuta a 92 milioni di dollari, aumentando la sua quota dal 2,9% al 4,5% grazie a vendite importanti e a una base di acquirenti in espansione. Questo trend rende l’India un mercato da monitorare, soprattutto in vista di fiere e aste locali.
Dal punto di vista pratico, come editor-in-chief di econique.art seguo direttamente le stime pre-asta, verificando provenienza, storia espositiva e comparables per definire valutazioni realistiche. Inoltre, in redazione controlliamo le commissioni d’asta e il buyer’s premium perché impattano sul rendimento netto. Infine, monitoriamo preview e esposizioni pre-asta nelle principali case d’asta; spesso questi elementi orientano la domanda e i livelli di offerta.
Per un quadro più ampio, consultare le analisi su Artnet e i principali risultati su Sotheby’s. Approfondimenti e dossier su artisti specifici sono disponibili su /artisti-asiatici e /tag/asia.
FAQ
Qual è il periodo di analisi?
L’analisi copre il periodo dal 1 ottobre 2024 al 30 settembre 2025.
Perché la Cina ha visto una diminuzione?
La riduzione si traduce in un calo del 29,6% a 1,69 miliardi di dollari. Di conseguenza, la quota di mercato passa dall’85,5% all’82,2%.
Qual è il ruolo di Hong Kong?
Hong Kong genera il 47% del totale delle vendite cinesi e si conferma hub principale per i lotti di maggiore valore.

Esperta di digital marketing, Amelia inizia a lavorare nel settore fintech nel 2014 dopo aver scritto la sua tesi di laurea sulla tecnologia Bitcoin.
Precedentemente è stata un’autrice di diversi magazine crypto all’estero e CMO di Eidoo. Oggi è anche co-founder e direttrice di Econique e della rivista Cryptonomist. E’ stata nominata una delle 30 under 30 secondo Forbes.
Oggi Amelia è anche insegnante di marketing presso Digital Coach e ha pubblicato un libro “NFT: la guida completa’” edito Mondadori. Inoltre è co-founder del progetto NFT chiamati The NFT Magazine, oltre ad aiutare artisti e aziende ad entrare nel settore. Come advisor, Amelia è anche coinvolta in progetti sul metaverso come The Nemesis e OVER.


