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Frieze London 2025


Riflettori puntati su Frieze London. La fiera della capitale britannica ogni anno riunisce collezionisti, curatori e istituzioni da tutto il mondo. È tornata nel cuore di Regents Park dal 15 al 19 ottobre 2025. 

installationview, m Minini, frieze25


Sotto la guida di Eva Langret, sembra essersi lasciata alle spalle gli anni turbolenti segnati dalla Brexit. Anche l’arrivo a Parigi del colosso svizzero Art Basel fa meno paura: Frieze London sembra aver ritrovato nuova vitalità. Con più di 280 espositori provenienti da 45 paesi, quest’anno la fiera inglese propone un’imperdibile selezione di opere per collezionisti e appassionati in tutte le categorie e fasce di prezzo. La città è poi piena di eventi e aste per la settimana dell’arte contemporanea.

Poco spazio alla provocazione e ai nuovi media! La ventiduesima edizione punta tutto su pittura e opere a parete di altissima qualità, allestiste in booth dall’alto rigore curatoriale.

Le sezioni di Frieze

Da non perdere, la nuova sezione “Echoes in the Present”. Dedicata a artisti brasiliani e africani e alle loro diaspore è curata da Jareh Das che lavora tra Regno Unito e Africa occidentale.
Passeggiando tra i corridoi, non si può fare a meno di notare i colori accesi, le composizioni dense e la chiara inclinazione figurativa di molte opere proposte. Accanto a queste, emerge un forte ritorno alla materia, in particolare alle pratiche tessili, esplorate in forme e approcci differenti. 

Le proposte da non perdere: la nostra selezione. Partiamo da Gagosian

Gagosian, frieze25

Tra gli stand più interessanti, nel segmento high end segnaliamo Gagosian. Per l’appuntamento londinese trasforma il suo booth in un micro-museo dedicato interamente all’artista californiana Lauren Helsey.  Sulle pareti esterne, carte da parati dense di immagini dai colori vividi che restituiscono una mappatura visiva della cultura black di Los Angeles. All’interno, incisioni monocrome alle pareti creano un ponte tra l’arte dell’Antico Egitto e la documentazione grafica di South Central Los Angeles. Al centro dello spazio un totem celebra le insegne delle attività commerciali dei neri nei quartieri operai. Anche se la galleria non ha pubblicato i prezzi, opere simili sono state battute all’asta con un range che va da  €50.000 ai €200.000.

Lo stand di Pace Gallery

PACE, frieze, crediti PACE

Per chi è alla ricerca di un investimento, lo stand di Pace, che nel 2025 celebra i suoi 65 anni di operatività, propone una selezione di dipinti e opere su carta realizzate nell’ultimo anno da William Monk, apprezzatissime dai collezionisti. L’artista, infatti, produce pochissimi dipinti. Di conseguenza, i prezzi crescono con costanza e le sue opere sono ancora quasi del tutto reperibili solo sul mercato primario. Dallo stile neo-divisionista, i lavori sono dedicati ai colori e alle atmosfere del Mediterraneo. Di varie dimensioni, sono stimate da €15.000 fino a €250.000 per le tele più monumentali.

Frith Street Gallery punta su tre artisti

Malgorzata Mirga Tas, Frith Street, Frieze25, crediti Frith Street Gallery

Lo stand della Frith Street Gallery riunisce diverse opere di tre artisti. Sulle pareti, i grandi collage in tessuto ricamati da Malgorzata Mirga Tas – protagonista di una Biennale di Venezia e una Documenta di Kassel – riscrivono l’iconografia delle comunità Rom, liberandola dagli stereotipi. I prezzi si aggirano tra i €75 e gli 80 mila.

Dayanita Singh, Frith gallery, frieze25

Dayanita Singh presenta due nuovi pilastri fotoarchitettonici che riflettono sui modi in cui ci relazioniamo alle fotografie. Le strutture modulari sono composte da venti immagini che ritraggono, rispettivamente, esemplari di animali sparsi in tutta l’India e gli edifici fascisti di Giuseppe Terragli di Como. I prezzi si aggirano intorno ai €125.000.

Daniel Silver, Frith Street, frieze25

Le sculture in bronzo e marmo di Daniel Silver sono una celebrazione della materialità e riflettono su cosa significhi essere umani, sia fisicamente che psicologicamente. I prezzi vanno dai €70 agli €80 mila.

La galleria Union Pacific di Londra

Installation view, unionpacific, frieze25 crediti Union Pacific

Nella proposta di quest’anno della galleria londinese Union Pacific si spazia tra opere di diversi medium e valori. Si possono apprezzare piccole tele intime e sospese dell’artista giapponese Aya Higuchi e dell’olandese Martin Aagaard Hansen.

Le opere di entrambi partono da circa €4.000. Si notano poi grandi lavori su lino di Koak stimati fino a €85.000 per gli esemplari più grandi. Con straordinaria padronanza della linea ritrae figure femminili cariche di dinamismo e vita interiore.

Lulù Nuti, Union Pacific, Frieze25

Da segnalare, la presenza di Lulù Nuti, artista italiana nel mirino dei collezionisti più perspicaci. È tra le protagoniste della Quadriennale appena inaugurata a Roma. Nello stand della fiera londinese è presente con una scultura tubolare in ferro battuta valutata €12.000.

Quali gallerie italiane si distinguono?

installationview, Galleria Massimo Minini e Galleria Francesca Minini, frieze25


Tra le gallerie italiane presenti, segnaliamo lo stand condiviso dalle gallerie Massimo Minini e Francesca Minini. Portano in fiera importanti nomi come l’americana Sheila Hicks e l’indiano Anish Kapoor (presente con due opere dalle cifre stellari, circa €450.000). Inoltre, non manca una selezione di artisti italiani meritevole di attenzione. Sono stati scelti artisti affermati come Ambra Castagnetti (Biennale di Venezia) e Jacopo Benassi (ICA, Maxxi bulgari Prize).

Quest’ultimi dialogano con l’autoritratto del giovane ma estremamente promettente Roberto de Pinto, sempre presente nell’esposizione capitolina della Quadriennale. Per tutti e tre, il range di prezzo va dai $12.000 ai $15.000.

Roberto de Pinto, Galleria Massimo Minini, Frieze25

Con i suoi ventidue anni di storia alle spalle, Frieze London si conferma non più soltanto una fiera, ma uno specchio fedele del sistema dell’arte, capace di riflettere non solo le dinamiche economiche del mercato, ma anche le sue direzioni curatoriali e di ricerca. Un appuntamento che, ancora una volta, riesce a offrire occasioni per ogni tipo di portafoglio, dal grande investitore al nuovo appassionato.

Luogo: Regent’s Park, Londra NW1 4LL
Date: 16–19 ottobre 2025
Preview: mercoledì 15 ottobre 2025 (su invito )
Aperture pubbliche: venerdì 24–sabato 25 ottobre 2025
Per informazioni su prezzi e orari, visita la pagina ufficiale dei biglietti di Frieze London.

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