Un ritratto dipinto più di due secoli fa vale oggi quanto un capolavoro contemporaneo. Da Christie’s a Londra, il Ritratto del Duca di Wellington di Thomas Lawrence è stato aggiudicato per 9,67 milioni di sterline (circa 12,8 milioni di dollari): un record assoluto per l’artista, che da solo ha coperto quasi un quarto dell’intera serata dedicata ai maestri antichi.
In breve
- Opera: Ritratto di Arthur Wellesley, I Duca di Wellington
- Artista: Sir Thomas Lawrence (1769–1830), commissione del 1820
- Prezzo: £9,67 milioni (~$12,8M) — record d’asta per Lawrence
- Stima pre-asta: £8–12 milioni
- Casa d’asta: Christie’s, Londra — Old Masters Evening Sale, Classic Week (luglio 2026)
- Record precedente: ~£2 milioni (2006), fissato dalla stessa tela
Quanto è stato venduto il ritratto del Duca di Wellington?
Il dipinto è stato aggiudicato per 9,67 milioni di sterline, all’interno della stima di £8–12 milioni, nella tornata serale Old Masters di Christie’s a Londra. È il prezzo più alto mai raggiunto all’asta da un’opera di Sir Thomas Lawrence e vale quattro volte il precedente primato dell’artista, fissato — curiosamente — dalla stessa tela nel 2006. Il lotto ha rappresentato da solo circa un quarto dell’incasso della serata.

Chi era Thomas Lawrence e perché questo ritratto conta?
Sir Thomas Lawrence (1769–1830) fu il più celebre ritrattista della Reggenza britannica e presidente della Royal Academy. Dipinse il Duca di Wellington dopo la sconfitta di Napoleone a Waterloo (1815), fissando l’immagine ufficiale dell’eroe nazionale. Di questo soggetto Lawrence realizzò otto versioni: come ha ricordato Andrew Fletcher di Christie’s, il Duca considerava proprio questa la migliore — un dettaglio che, per chi colleziona grandi ritratti storici, pesa quanto la firma.
Cosa racconta il salto dal 2006 al 2026?
Nel 2006 la stessa tela era stata pagata poco più di 2 milioni di sterline da un imprenditore e proprietario di cavalli da corsa dello Yorkshire; oggi, dalla sua eredità, è tornata sul mercato a 9,67 milioni. In vent’anni il valore è quasi quintuplicato. È il tipo di traiettoria che alimenta l’idea dell’arte come riserva di valore — ma va letta con misura: dipende da rarità, provenienza impeccabile e dall’unicità di un pezzo che difficilmente si ripete. Non è una regola di mercato, è la storia di una singola opera-trofeo.
Una serata da record per i maestri antichi?
Il ritratto ha trainato una sessione robusta: 38,9 milioni di sterline (circa 51,4 milioni di dollari) da 40 lotti, con il 90% venduto per numero e il 96% per valore. Nella stessa Classic Week londinese sono caduti altri primati: due nature morte di Jan van Huysum (6,5 e 5,5 milioni), un Edwin Landseer a 5,9 milioni e un Rembrandt a 8 milioni. La settimana ha segnato anche il record per Adélaïde Labille-Guiard e, da Sotheby’s, quello del bronzo del Laocoonte: segnali di un comparto — quello storico — che continua a premiare qualità e pedigree.
In un mercato dell’arte selettivo, i grandi nomi con una storia documentata restano i più richiesti. Il Duca di Wellington di Lawrence lo conferma: non solo un volto della Storia, ma un bene culturale che il tempo ha reso più raro — e più conteso. Un tema che si intreccia con l’ingresso di nuovi capitali nel mercato.
Glossario rapido (per chi si avvicina)
- Stima: la forbice di prezzo che la casa d’asta prevede prima della vendita.
- Provenienza: la storia documentata dei passaggi di proprietà di un’opera — un fattore chiave di valore e autenticità.
- Old Masters (maestri antichi): i grandi artisti europei, grosso modo dal Trecento all’inizio dell’Ottocento.
- Sell-through: la percentuale di lotti effettivamente venduti in un’asta; un valore alto segnala domanda solida.
Cosa insegna a chi inizia?
Al di là della cifra, il caso Wellington mostra i veri motori del valore nel mercato dell’arte: nome dell’artista, qualità, rarità e una provenienza limpida. Sono gli stessi criteri con cui i grandi collezionisti valutano un’opera. Vale però ricordare che l’arte è un bene poco liquido — vendere può richiedere tempo — con costi e rischi propri: casi come questo sono eccezioni documentate, non promesse di rendimento.
Domande frequenti
Quanto è stato pagato il ritratto del Duca di Wellington di Thomas Lawrence?
£9,67 milioni (circa 12,8 milioni di dollari) da Christie’s a Londra, entro la stima di £8–12 milioni: un record assoluto per l’artista.
Perché è un record?
È il prezzo più alto mai raggiunto all’asta da un’opera di Sir Thomas Lawrence, quadruplo del precedente primato di circa 2 milioni di sterline fissato nel 2006.
Chi ha dipinto il ritratto e quando?
Sir Thomas Lawrence, su commissione del 1820, dopo la vittoria di Wellington a Waterloo. È una delle otto versioni realizzate dall’artista.
Quanto ha totalizzato l’asta Old Masters di Christie’s?
38,9 milioni di sterline (51,4 milioni di dollari) da 40 lotti, con il 90% dei lotti venduti.
Questo articolo ha finalità esclusivamente informative e non costituisce consulenza finanziaria né un invito all’investimento. Il mercato dell’arte non è regolamentato: il valore delle opere può aumentare o diminuire e i risultati passati non garantiscono quelli futuri. Prima di qualsiasi decisione, rivolgiti a un professionista qualificato.
Fonti: Apollo Magazine, ARTnews, Christie’s.

Social media manager presso The Cryptonomist


