Christie’s ha chiuso il 2025 in vetta alle vendite di aste di arte, con 3,5 miliardi di dollari in fine art auction sales.
Chi ha dominato il mercato delle aste di arte nel 2025?
Il risultato segna un aumento del 10,1% rispetto al 2024, ma resta 9,8% sotto il 2023. Nel rapporto di fine anno, la casa d’aste ha indicato anche un balzo del 26% nelle vendite complessive del secondo semestre rispetto allo stesso periodo del 2024.
Tuttavia, il dato più alto della stagione è arrivato in novembre, quando No. 31 (Yellow Stripe) di Mark Rothko ha raggiunto 62,1 milioni di dollari. L’opera, datata 1958, proveniva dalla collezione di Robert F. and Patricia G. Ross Weis.
Come si sono mosse Sotheby’s e Phillips nelle aste di arte?
Sotheby’s si è piazzata al secondo posto con 3,3 miliardi di dollari, in crescita del 31% sul 2024. La casa ha rafforzato il proprio risultato con raccolte di grande richiamo, tra cui le collezioni Lauder e Karpidas, oltre ai nuclei surrealisti di Selma Ertegun.
Inoltre, uno dei passaggi più rilevanti dell’anno è stato El sueño (La cama) di Frida Kahlo, venduto per 54,7 milioni di dollari in novembre. Il risultato ha stabilito un record d’asta per un’opera di una donna artista.
Phillips ha chiuso al terzo posto con 390,9 milioni di dollari in vendite di fine art. Il dato segna un calo del 14,2% rispetto al 2024 ed è il livello più basso dal 2016.
Che cosa indica questo confronto tra le tre case?
Nel complesso, il quadro conferma una leadership ancora concentrata su Christie’s e Sotheby’s, mentre Phillips mostra una contrazione più marcata. Per chi segue il mercato dell’arte, il confronto evidenzia quanto le grandi collezioni private restino decisive per sostenere i risultati annuali.
Per approfondire i dati di mercato, si possono consultare anche le pagine ufficiali di Christie’s, Sotheby’s e Phillips.

Esperta di digital marketing, Amelia inizia a lavorare nel settore fintech nel 2014 dopo aver scritto la sua tesi di laurea sulla tecnologia Bitcoin.
Precedentemente è stata un’autrice di diversi magazine crypto all’estero e CMO di Eidoo. Oggi è anche co-founder e direttrice di Econique e della rivista Cryptonomist. E’ stata nominata una delle 30 under 30 secondo Forbes.
Oggi Amelia è anche insegnante di marketing presso Digital Coach e ha pubblicato un libro “NFT: la guida completa’” edito Mondadori. Inoltre è co-founder del progetto NFT chiamati The NFT Magazine, oltre ad aiutare artisti e aziende ad entrare nel settore. Come advisor, Amelia è anche coinvolta in progetti sul metaverso come The Nemesis e OVER.


