Nuove aste di Phillips in arrivo: Modern & Contemporary Art a Londra il 5 e 7 marzo 2026. Durante il primo appuntamento, l’Evening Sale del 5 marzo (ore 16:00), verranno presentati 29 lotti. La Modern & Contemporary Art Sale del 7 marzo (ore 12:00) vedrà le palette alzate per 140 opere. Protagonista l’arte modernista danese con Vilhelm Hammershøi.

Uno dei lotti più attesi dell’Evening Sale del 5 è Interior of Woman Placing Branches in Vase on Table di Vilhelm Hammershøi (Copenaghen, 1864–1916). Pittore amato per il suo modo di dipingere, un pulviscolo delicato di tocchi cromatici, per le sue atmosfere sospese e i suoi interni domestici. È stato protagonista di un’importante esposizione a Rovigo (Palazzo Roverella).
L’opera era parte della Collezione dell’Ambasciatore John L. Loeb, una raccolta storica che sarà la protagonista delle aste di marzo e maggio, sia a Londra che a New York. John L. Loeb proviene dalle famiglie Lehman e Loeb che hanno contribuito alla storia finanziaria statunitense tra XIX e XX secolo. È un nucleo considerevole che raccoglie ben 150 opere del Modernismo scandinavo. La stima complessiva è di circa 12 milioni di dollari. La collezione comprende altri 9 lavori di Hammershøi, tra cui Interno con Sedia Windsor a Strandgade 25 (1913) dalla stima compresa tra 2,5 e 3,5 milioni di dollari. Quest’ultimo sarà tra i lotti agognati di un’asta serale che si terrà a maggio a NY.
Gli altri lotti della scuola modernista danese, protagonista delle aste di Phillips

Come scrive Jeremiah Evarts, Vicepresidente, Americhe, Senior International Specialist, Modern & Contemporary Art: “Recenti esposizioni di rilievo dedicate all’arte scandinava spaziano dal Metropolitan Museum nel 2023 alla mostra attualmente in corso ‘Northern Lights’ presso l’AKG Buffalo Art Museum, passando per le future esposizioni dedicate a Hammershøi presso il Museo Thyssen-Bornemisza e una grande mostra itinerante prevista negli Stati Uniti nel 2027, fino all’attuale mostra dedicata ad Anna Ancher a Londra: tutto ciò testimonia l’eccezionale e urgente fascino di questo patrimonio culturale”.

Veramente tanti i nomi che si alternano nel parterre. Notiamo due opere di artiste donne.
Bertha Wegmann rappresenta una giovane fanciulla, elegante nel suo vestito bianco e ocra. È seduta in barca e guarda lo spettatore. Il dipinto di matrice impressionista non prescinde dal trattamento scandinavo della luce. Si annoverano più opere di Anna Ancher, tra cui Ragazza che legge una lettera. Il profilo della donna sembra trascolorare per concentrare lo sguardo sul verde rigoglio fuori dalla finestra.
Quali sono i lotti più attesi

Tra le opere in asta un Mao di Andy Warhol, che come abbiamo analizzato in un recente articolo, è tra gli artisti che facilmente raggiungono prezzi vertiginosi. Ma vorremmo essere colti di sorpresa e assistere a nuovi record e nuovi artisti ai vertici dei Top Lots annuali.
Oltre a Banksy, spicca anche un’opera del ghanese El Anatsui (Kumasi, 1964), Zebra Square che immagina il metallo come un materiale morbido, malleabile e sensuale. È uno degli artisti contemporanei africani più amati dai collezionisti. Stima? £750.000 – £1.000.000
Gli altri nuclei tematici delle aste di Phillips

Oltre ai grandi nomi i lotti sono organizzati in due grandi nuclei tematici. Il primo è Minimalist Masterworks: Property of a Distinguished European Collector. Raggruppa opere di Donald Judd (£380.000 – 500.000), Brice Marden e altri minimalisti.

A Life of Collecting: Works From An Important Belgian Collector Couple è il secondo corpus di lavori. Tra questi, un dipinto di Tracey Emin e una scultura di Rebecca Warren.


Non mancheranno, tuttavia, anche nuovi nomi del panorama internazionale: Lucy Bull, Derek Fordjour e Joseph Yaeger.

Tutte le opere sono esposte presso la sede londinese di Berkeley Square da domani 26 febbraio fino ai due giorni d’asta.


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