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Asta Colasanti 134 conferma Schifano e Scanavino in ascesa

L’asta Colasanti 134 di arte moderna e contemporanea ha messo in luce la tenuta del mercato dei maestri del Novecento e l’attenzione verso la ricerca attuale.

Come si è svolta l’asta Colasanti 134 del 12 novembre?

La vendita di Colasanti Aste dedicata all’Arte Moderna e Contemporanea, tenutasi il 12 novembre, ha registrato un risultato estremamente positivo. La partecipazione di collezionisti italiani e internazionali è stata ampia, con rilanci serrati sin dalle prime battute.

La selezione delle opere, coerente e di qualità, ha favorito numerose gare competitive in sala e al telefono. In questo contesto, il catalogo ha confermato la solidità del mercato per i maestri del XX secolo e il crescente interesse per la produzione più recente.

Quali sono stati i top lot dell’asta?

Il lotto di punta della serata è stato un Emilio Scanavino del 1980, senza titolo (lotto 17), aggiudicato a 30.000 € dopo una vivace competizione telefonica. Questo risultato sottolinea la costanza della domanda per l’artista ligure.

Anche Mario Schifano ha registrato un ottimo esito. L’opera Tutte stelle del 1970 (lotto 22), esemplare significativo del periodo aniconico, ha raggiunto 26.000 €, confermando l’appeal internazionale del maestro romano. Inoltre, Luca Pignatelli si è distinto con Treno (lotto 47), battuto a 25.000 €, a testimonianza dell’interesse per la sua poetica legata alla memoria e all’iconografia storica.

Quali risultati per Lazzari, De Pisis e gli altri maestri?

Tra le aggiudicazioni più apprezzate spicca Bice Lazzari con un senza titolo del 1962 (lotto 16), salito fino a 22.000 €. Si tratta di un dato rilevante per una delle voci più raffinate dell’astrazione italiana, in linea con l’attenzione crescente verso le protagoniste del dopoguerra.

Solida anche la performance di Filippo De Pisis: la natura morta Still Life with Flowers del 1945 (lotto 107) è stata venduta a 18.000 €, confermando la resilienza di mercato del maestro ferrarese rispetto ad altri autori della stessa generazione.

Altri risultati significativi hanno riguardato Fausto Pirandello (lotto 60, 13.000 €) e Renato Guttuso (lotto 106, 11.000 €), entrambi stabilmente presenti nelle preferenze dei collezionisti interessati al Realismo italiano.

Degno di nota anche l’insieme di opere di Giuseppe Rivaroli, aggiudicate complessivamente a 10.000 € per i lotti 137–147, e il risultato di Marcello Avenali (lotto 99, 8.000 €). Questi esiti confermano l’attenzione per autori di solida statura storica, talvolta ancora da riscoprire in chiave critica.

Cosa indica il bilancio complessivo dell’asta?

Nel complesso, la sessione si è chiusa con un bilancio estremamente positivo, evidenziando una domanda selettiva ma decisa per opere di qualità e provenienza sicura. Il successo di questa asta Colasanti 134 ribadisce l’interesse per artisti di riconosciuto valore storico e suggerisce una fiducia duratura nel segmento dell’arte moderna e contemporanea.

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