L’asta online di arte moderna e contemporanea di Capitolium Art conferma segnali positivi nel segmento italiano del Novecento e del dopoguerra.
Come si è svolta l’asta online di Capitolium Art
L’asta di arte moderna e contemporanea si è tenuta il 10 e 11 febbraio 2026 in modalità online, con una selezione eterogenea di autori italiani del XX secolo e del dopoguerra. Diversi lotti hanno superato nettamente le stime iniziali, indicando una domanda attiva anche per opere di fascia media.
Nel complesso, la vendita ha messo in luce un mercato vivace ma selettivo, interessato a lavori di qualità e a nomi con un solido posizionamento storico. Tuttavia, si sono registrate anche importanti rivalutazioni per artisti in fase di riscoperta da parte dei collezionisti più attenti.
Quali risultati per gli artisti del Novecento italiano
Tra i risultati più significativi spicca Mario Sironi (1885–1961) con Composizione con cavallo (c. 1940), aggiudicata a 8.000 euro rispetto a una stima di 5.000–7.000 euro. Il dato conferma l’interesse costante per la pittura di ambito novecentista, soprattutto quando accompagnata da una buona provenienza e da un soggetto riconoscibile.
Anche Mauro Reggiani ha registrato una performance rilevante con Composizione n. 11, salita fino a 9.400 euro contro una stima di 3.000–4.000 euro. Inoltre, questo risultato si inserisce in una tendenza di progressiva rivalutazione dell’astrazione geometrica italiana, spesso in passato sottostimata rispetto alle coeve esperienze europee.
Interessante pure l’esito per Gianfranco Baruchello, il cui lavoro MD PAR LUI DIRE (Painting is a Language of Its Own) ha raggiunto 14.500 euro, a fronte di una valutazione iniziale di 8.000–10.000 euro. In questo caso, la combinazione tra ricerca concettuale e rara disponibilità sul mercato ha contribuito alla competizione tra i rilanci.
Perché alcuni lotti hanno superato ampiamente le stime
Tra le aggiudicazioni più sorprendenti figura Ida Barbarigo con Il Persecutore, che ha toccato i 10.000 euro, oltre tre volte la stima di 2.000–3.000 euro. Questo scarto testimonia un rinnovato sguardo critico verso alcune protagoniste del secondo Novecento, oggi oggetto di riscoperta curatoriale e museale.
Un altro risultato di rilievo riguarda Luciano Ventrone con Il teatrino dell’amicizia, aggiudicato a 16.500 euro rispetto a una previsione di 3.000–5.000 euro. Inoltre, questo esito conferma l’attenzione crescente per il realismo contemporaneo di alta qualità, in particolare per le opere caratterizzate da una forte componente tecnica e da una riconoscibile cifra stilistica.
Che ruolo hanno avuto le sculture in asta
A chiusura della vendita, la scultura Aedo II di Igor Mitoraj è stata venduta a 35.000 euro, in linea con la stima di 30.000–40.000 euro. La coerenza tra previsione e risultato segnala una domanda solida e informata per l’artista, da tempo presente nelle principali aste internazionali e nelle collezioni istituzionali.
Rispetto ad altri linguaggi, la scultura moderna e contemporanea richiede spesso un collezionismo più strutturato. Tuttavia, l’esito di questo lotto indica che, per firme consolidate e opere emblematiche, il mercato resta disposto a riconoscere pienamente il valore richiesto.
Cosa indica questa asta per il mercato italiano
Nel complesso, la sessione online di Capitolium Art evidenzia un mercato capace di premiare sia i trend di mercato più consolidati sia le riletture critiche di artisti in fase di rivalutazione. Inoltre, la distanza tra stime e risultati raggiunti da diversi lotti mostra come le fasce intermedie possano riservare importanti margini di crescita per chi sappia individuare qualità e rarità.
Detto ciò, l’asta conferma anche il ruolo di piattaforme digitali e vendite online come canale ormai strutturale per la circolazione dell’arte moderna e contemporanea, con una partecipazione ampia e un confronto competitivo sui prezzi.
Immagine di copertina: Mario Sironi COMPOSIZIONE, (1948 ca).

Esperta di digital marketing, Amelia inizia a lavorare nel settore fintech nel 2014 dopo aver scritto la sua tesi di laurea sulla tecnologia Bitcoin.
Precedentemente è stata un’autrice di diversi magazine crypto all’estero e CMO di Eidoo. Oggi è anche co-founder e direttrice di Econique e della rivista Cryptonomist. E’ stata nominata una delle 30 under 30 secondo Forbes.
Oggi Amelia è anche insegnante di marketing presso Digital Coach e ha pubblicato un libro “NFT: la guida completa’” edito Mondadori. Inoltre è co-founder del progetto NFT chiamati The NFT Magazine, oltre ad aiutare artisti e aziende ad entrare nel settore. Come advisor, Amelia è anche coinvolta in progetti sul metaverso come The Nemesis e OVER.



