I Paris Luxury Days di Artcurial inaugurano a Parigi una serie di aste dedicate a orologi e gioielli di alta gamma, con esemplari rari e provenienze storiche.
Cosa sono i Paris Luxury Days di Artcurial?
La casa d’aste francese Artcurial inaugura una nuova sessione interamente dedicata al mondo del lusso, i Paris Luxury Days, in programma dal 10 al 14 gennaio. Le vendite si svolgono all’Hôtel Marcel Dassault, dove saranno esposti e poi battuti gioielli e orologi selezionati.
Il calendario riunisce modelli rari, orologi da collezione e preziosi firmati da grandi maison internazionali. Inoltre, alcune opere presentano stime significative, che le collocano immediatamente nella fascia alta del mercato.
Quali sono gli orologi di maggior rilievo in catalogo?
Tra i lotti di punta spicca un Rolex Sea-Dweller “Comex” in acciaio, ref. 1665, datato circa 1980, storica referenza da immersione molto ricercata dai collezionisti. A questo segnatempo si affianca un Patek Philippe cronografo ref. 3970 con calendario perpetuo e fasi lunari.
Entrambi i modelli presentano una stima compresa tra 80.000 e 120.000 euro e saranno offerti all’incanto il 13 gennaio. Detto ciò, il catalogo non si limita all’orologeria maschile, ma valorizza anche il segmento femminile con una vendita mirata.
Perché l’asta “Le Temps est Féminin” è speciale?
Nell’ambito dei Paris Luxury Days, la sessione intitolata Le Temps est Féminin è interamente dedicata agli orologi per donna. Qui si distingue un eccezionale Jaeger-LeCoultre “Art Déco” da polso, in platino, smalto e diamanti, realizzato intorno al 1920.
La cassa gioca sulla combinazione dei materiali, creando un particolare dialogo con la luce. L’esemplare è proposto con una stima compresa tra 25.000 e 50.000 euro, posizionandosi tra i lotti più ambiti della selezione femminile.
Qual è la storia dell’orologio appartenuto alla moglie di André Chaumeix?
La stessa sezione propone anche un orologio da polso in oro giallo di Patek Philippe con una provenienza documentata. Il pezzo apparteneva alla moglie di André Chaumeix, che lo aveva donato personalmente.
Critico letterario e giornalista, Chaumeix fu direttore di Le Figaro dal 1926 al 1930 e membro dell’Académie Française. Oggi il suo segnatempo viene stimato tra 8.000 e 12.000 euro, confermando il valore aggiunto delle provenienze illustri rispetto a orologi privi di storia nota.
Quali gioielli saranno battuti all’asta il 14 gennaio?
La sezione dedicata ai gioielli, in programma il 14 gennaio, riunisce firme iconiche dell’alta gioielleria internazionale. La vendita rende omaggio a Harry Winston con un anello montato con un diamante type IIa da 6,96 carati, colore D e purezza VVS2, con una valutazione tra 150.000 e 200.000 euro.
Inoltre, un anello di Graff incastona un diamante Fancy Yellow da 10,97 carati, stimato 120.000-150.000 euro. In contrasto con questi solitari, un importante collier anni Cinquanta di Chaumet in platino è composto da un fiume di diamanti taglio mezzo, per un totale di 38,40 carati, con stima 25.000-35.000 euro.
Quali lotti storici emergono tra i gioielli?
Accanto alle firme contemporanee, spicca una parure di particolare rilevanza storica. Il set apparteneva alla duchesse d’Angoulême, figlia di Maria Antonietta e Luigi XVI, e risale all’epoca in cui il quarzo fumé era noto come “diamanti di Alençon”.
La parure è interamente montata con quarzo fumé, che all’epoca evocava l’effetto dei diamanti. La maison la definisce “un pezzo davvero storico”. L’insieme presenta una stima compresa tra 6.000 e 8.000 euro, offrendo ai collezionisti un raro connubio tra gioielleria e storia dinastica.
Quali maison compongono il panorama dei Paris Luxury Days?
Nel complesso, la rassegna parigina riunisce i nomi più prestigiosi della gioielleria e dell’orologeria internazionale. Sono presenti, tra gli altri, Cartier, Van Cleef & Arpels, Jaeger-LeCoultre, Graff e Harry Winston, a conferma del posizionamento alto di gamma dell’evento.
Le aste si svolgono a Parigi presso l’Hôtel Marcel Dassault, rafforzando il ruolo della capitale francese come hub per le vendite di lusso. Le stime, spesso a sei cifre, indicano l’attenzione del mercato internazionale per orologi rari, gioielli firmati e oggetti con provenienze d’eccezione.

Esperta di digital marketing, Amelia inizia a lavorare nel settore fintech nel 2014 dopo aver scritto la sua tesi di laurea sulla tecnologia Bitcoin.
Precedentemente è stata un’autrice di diversi magazine crypto all’estero e CMO di Eidoo. Oggi è anche co-founder e direttrice di Econique e della rivista Cryptonomist. E’ stata nominata una delle 30 under 30 secondo Forbes.
Oggi Amelia è anche insegnante di marketing presso Digital Coach e ha pubblicato un libro “NFT: la guida completa’” edito Mondadori. Inoltre è co-founder del progetto NFT chiamati The NFT Magazine, oltre ad aiutare artisti e aziende ad entrare nel settore. Come advisor, Amelia è anche coinvolta in progetti sul metaverso come The Nemesis e OVER.


