Spotlight Design torna a Firenze da Pandolfini il 25 febbraio con un catalogo di rarità del design del ’900.
Protagonista assoluta è la lampada Pigeon di François-Xavier Lalanne, stimata 15.000-20.000 euro. In asta anche opere di Ingo Maurer, Lapo Binazzi, Gio Ponti ed Ettore Sottsass, oltre a un raffinato set per la tavola di Fulvio Bianconi e Carlo Scarpa per Venini.
L’evento dal titolo Spotlight design è organizzata da Pandolfini, la più antica casa d’aste italiana, attiva dal 1924 e tra i leader nazionali nel mercato dell’arte e del design.

La lampada Pigeon di Lalanne: stima 15.000-20.000 euro
Il lotto più atteso di Spotlight Design è la lampada da tavolo modello Pigeon firmata François-Xavier Lalanne.
Realizzata in bronzo, rame e vetro, l’opera rappresenta un perfetto esempio dello stile Les Lalanne. La stima è compresa tra 15.000 e 20.000 euro.
La lampada unisce funzione e scultura. L’animale diventa corpo illuminante, con un linguaggio sospeso tra sogno e realtà. Le superfici metalliche esaltano la lavorazione artigianale, mentre il vetro diffonde una luce morbida.
Le opere del duo Les Lalanne sono oggi molto ricercate dai collezionisti internazionali. Le loro sculture-arredo surrealiste fanno parte delle più importanti collezioni private. Questo rende la Pigeon un pezzo iconico e riconoscibile, capace di attrarre sia appassionati di design storico sia investitori.
Illuminazione d’autore: Maurer, Binazzi e Studio A.R.D.I.T.I.
L’asta dedica ampio spazio al settore illuminazione, con lotti di alta qualità e stime rilevanti.
Ingo Maurer, serie Uchiwa – 10.000-15.000 euro
Tra i pezzi di punta figura una lampada della serie Uchiwa di Ingo Maurer.
Realizzata in legno e carta di riso, è proposta con una stima di 10.000-15.000 euro. Il modello riflette l’approccio poetico del designer tedesco, noto per la sperimentazione sui materiali e sulla leggerezza visiva.
La carta di riso crea un effetto diffuso e delicato. Il legno garantisce struttura e calore formale. Un equilibrio tra artigianato e ricerca tecnologica.
Lapo Binazzi, lampada da terra – 13.000-18.000 euro
In catalogo anche una lampada da terra di Lapo Binazzi.
Realizzata in metallo laccato nei toni del blu e dell’arancio, integra un neon giallo. La stima è di 13.000-18.000 euro.
Il pezzo riflette il linguaggio radicale e sperimentale del design italiano degli anni Settanta. Il contrasto cromatico e l’uso del neon evidenziano una forte identità visiva.
Studio A.R.D.I.T.I., modello Apus – 4.500-6.500 euro
Completa la sezione illuminazione la lampada da soffitto modello Apus di Studio A.R.D.I.T.I., datata 1975.
In metallo, è stimata 4.500-6.500 euro. Un esempio significativo di design italiano degli anni Settanta, con linee essenziali e struttura funzionale.
Ceramica e vetro: Gambone, Bianconi e Scarpa
Oltre all’illuminazione, Spotlight Design propone lotti nel campo delle arti decorative del Novecento.
Guido Gambone, brocca in ceramica – 3.000-5.000 euro
Spicca una brocca del 1955 di Guido Gambone.
La stima è di 3.000-5.000 euro. L’opera rappresenta la ricerca materica e cromatica del maestro, tra i protagonisti della ceramica italiana del dopoguerra.
Bianconi e Scarpa per Venini – 5.000-7.000 euro
Molto interessante il set per la tavola in vetro bianco e rosso, firmato da Fulvio Bianconi e Carlo Scarpa.
Prodotto da Venini intorno al 1950, il servizio presenta elementi decorativi ispirati a conchiglie e coralli. La stima è di 5.000-7.000 euro.
Il vetro alterna trasparenze e colori pieni. La collaborazione tra Bianconi e Scarpa è considerata una delle più significative nel panorama del vetro muranese del dopoguerra.
Spotlight Design: quarta edizione di Pandolfini per un ciclo di successo

L’appuntamento del 25 febbraio a Firenze rappresenta il quarto capitolo del ciclo Spotlight Design, inaugurato nel 2023.
L’obiettivo è valorizzare l’eccellenza e la ricercatezza nel design e nelle arti decorative del Novecento. Il catalogo riunisce grandi rarità e opere di alta qualità firmate da designer italiani e internazionali.
Fondata nel 1924 a Firenze, Pandolfini ha sedi anche a Milano e Roma. Nel tempo ha ampliato i dipartimenti, includendo antiquariato, dipinti, mobili, gioielli, vini pregiati, reperti archeologici, arte orientale e digitale.
La casa d’aste ha inoltre sviluppato la piattaforma Pandolfini Live, che consente di partecipare alle vendite in tempo reale, ampliando la platea di compratori internazionali.
L’asta Spotlight Design del 25 febbraio conferma l’interesse crescente per il design storico del Novecento. La lampada Pigeon di Lalanne, con una stima fino a 20.000 euro, guida un catalogo ricco di nomi rilevanti e oggetti iconici
Le stime, comprese tra 3.000 e 20.000 euro, coprono diverse fasce di mercato. Questo amplia il potenziale pubblico, dai collezionisti esperti ai nuovi acquirenti.
La selezione evidenzia un mercato attento alla qualità, alla firma e alla provenienza. Resta da vedere se le aggiudicazioni confermeranno le aspettative. Il risultato dell’asta offrirà un segnale concreto sulla tenuta del segmento design nel 2025.

Esperta di digital marketing, Amelia inizia a lavorare nel settore fintech nel 2014 dopo aver scritto la sua tesi di laurea sulla tecnologia Bitcoin.
Precedentemente è stata un’autrice di diversi magazine crypto all’estero e CMO di Eidoo. Oggi è anche co-founder e direttrice di Econique e della rivista Cryptonomist. E’ stata nominata una delle 30 under 30 secondo Forbes.
Oggi Amelia è anche insegnante di marketing presso Digital Coach e ha pubblicato un libro “NFT: la guida completa’” edito Mondadori. Inoltre è co-founder del progetto NFT chiamati The NFT Magazine, oltre ad aiutare artisti e aziende ad entrare nel settore. Come advisor, Amelia è anche coinvolta in progetti sul metaverso come The Nemesis e OVER.


