Un ritratto antico di una giovane donna sconosciuta ha raggiunto 71.000 sterline in un’asta nel Regno Unito. L’opera, emersa da un’eredità a Oxfordshire, è stata attribuita a Paulus Moreelse.
Come è stato attribuito il ritratto a Moreelse?
Il quadro, venduto il 13 maggio con il supporto di Adrian Rathbone, associate director di Kinghams Auctioneers a Moreton in Marsh, Gloucestershire, raffigura una giovane donna a mezzo busto. Indossa un abito ricamato con gorgiera bianca.
Tuttavia, l’opera non porta firma. Gli specialisti della casa d’aste l’hanno ricondotta al pittore olandese Paulus Moreelse (1571-1638), figura apprezzata nel ritratto europeo del Seicento.
Nel corso della sua vita, Moreelse ricevette numerose commissioni in tutta la Repubblica olandese. Inoltre, secondo Rathbone, il dipinto mostra le caratteristiche di un autore formatosi a Utrecht e allievo di Michiel Jansz van Miereveldt.
Perché l’asta ha attirato tanta attenzione?
Prima della vendita c’era un forte interesse da tutto il Paese e dall’Europa. Con tre offerenti telefonici e molti altri collegati online, la gara si è accesa rapidamente.
Detto ciò, l’aggiudicazione è arrivata per telefono a un acquirente olandese rimasto anonimo, che ha versato il prezzo finale di 71.000 sterline. Per la casa d’aste, il risultato conferma la tenuta del mercato per opere antiche ben attribuite.
Quali sono i prossimi appuntamenti di Kinghams Auctioneers?
Kinghams Auctioneers sta ora accettando dipinti per la Fine Art auction prevista per il 22 luglio. Le opere devono arrivare quattro settimane prima della vendita.
Per informazioni, è possibile contattare Adrian Rathbone all’indirizzo [email protected] o al numero 01608 695695. Nel complesso, il caso mostra come un lavoro non firmato possa emergere con forza quando la lettura attributiva è solida.
Per un approfondimento sul mercato delle aste internazionali, si possono consultare anche i dati di The Art Newspaper e le analisi di Christie’s.

Esperta di digital marketing, Amelia inizia a lavorare nel settore fintech nel 2014 dopo aver scritto la sua tesi di laurea sulla tecnologia Bitcoin.
Precedentemente è stata un’autrice di diversi magazine crypto all’estero e CMO di Eidoo. Oggi è anche co-founder e direttrice di Econique e della rivista Cryptonomist. E’ stata nominata una delle 30 under 30 secondo Forbes.
Oggi Amelia è anche insegnante di marketing presso Digital Coach e ha pubblicato un libro “NFT: la guida completa’” edito Mondadori. Inoltre è co-founder del progetto NFT chiamati The NFT Magazine, oltre ad aiutare artisti e aziende ad entrare nel settore. Come advisor, Amelia è anche coinvolta in progetti sul metaverso come The Nemesis e OVER.


