Una straordinaria raccolta d’arte, definita da capolavori un tempo scandalosi e oggi stimati oltre 200 milioni di sterline, si prepara a conquistare il mercato globale. L’attesissima vendita della prestigiosa collezione Lewis rappresenta un appuntamento cruciale per investitori e appassionati di tutto il mondo.
Qual è la storia dietro questi capolavori?
Costruito in diversi decenni da Joe Lewis e sua figlia Vivienne Lewis, questo eccezionale corpus comprende quarantotto capolavori. Inoltre, secondo gli esperti della nota casa d’aste Sotheby’s, la raccolta vanta la stima complessiva più alta mai attribuita in Europa a una collezione di proprietà singola. Prima della vendita, il pubblico potrà ammirare le opere a Sotheby’s London dal 10 al 23 giugno 2026.
In questo contesto, il vertice dell’asta è rappresentato da Nu assis au collier di Amedeo Modigliani, stimato oltre 45 milioni di sterline. Attorno a quest’opera si sviluppa un percorso che attraversa cinquant’anni di evoluzione creativa. Da Degas a Lucian Freud, passando per Picasso e Klimt, l’esposizione traccia una linea di rottura contro i canoni tradizionali.
Perché il dipinto di Modigliani fece così tanto scalpore?
L’opera di Modigliani del 1917 porta con sé una storia leggendaria. Detto ciò, la sua unica mostra personale a Parigi fu chiusa dalla polizia il giorno stesso dell’inaugurazione. Lo scandalo non derivava solo dalla nudità ritratta, ma dalla rappresentazione realistica di donne contemporanee e distanti dalle classiche allegorie mitologiche.
Oggi questi dipinti sono considerati pietre miliari della storia dell’arte. Tuttavia, i record assoluti dell’artista appartengono proprio a questa serie di nudi, venduti a New York per oltre 150 milioni di dollari. Con questa imminente asta di Sotheby’s, l’Europa ospiterà l’opera di Modigliani di maggior valore mai presentata nel continente.
Quali altre opere d’arte moderna diventeranno protagoniste?
Un altro lotto straordinario è la celebre scultura Petite danseuse de quatorze ans di Edgar Degas, stimata tra 18 e 25 milioni di sterline. All’epoca del suo debutto nel 1881, il realismo estremo del tutù vero e dei capelli veri scioccò la critica, che la definì persino orribile.
Inoltre, Pablo Picasso occupa un ruolo centrale con ben sette lavori in catalogo. Spicca Buste de femme, ritratto di Dora Maar valutato tra 12 e 18 milioni di sterline. Rispetto alle successive e tormentate raffigurazioni della musa, qui la donna appare immersa nello sguardo ancora affascinato e innamorato dell’artista spagnolo.
Chi affiancherà questi giganti della pittura?
La collezione Lewis riunisce anche firme del calibro di René Magritte, Henri Matisse e Francis Bacon. Tra i lotti più attesi figura Sleeping by the Lion Carpet di Lucian Freud, stimato tra 25 e 35 milioni di sterline. Questo dipinto rappresenta l’apice della celebre serie dell’artista dedicata a Sue Tilley.
Nel complesso, la forza di questa vendita risiede nella capacità di riunire capolavori nati per sfidare l’ordine costituito. Come ha dichiarato Oliver Barker, presidente di Sotheby’s Europe, questi lavori non illustrano solo l’evoluzione dell’avanguardia. Essi indicano i momenti esatti in cui l’arte ha cambiato traiettoria.
Qual è il fil rouge che unisce l’intero catalogo?
Ogni acquisto è avvenuto in momenti diversi, eppure tutte le opere sembrano tessere un’unica trama narrativa. Vivienne Lewis ha sottolineato come la dispersione sul mercato rappresenti l’ultima occasione per cogliere l’essenza di un insieme coerente. Ciascun quadro testimonia il coraggio individuale di infrangere le rigide regole estetiche del proprio tempo.
| Artista | Opera | Stima (Sterline) |
| Amedeo Modigliani | Nu assis au collier (1917-18) | Oltre 45 milioni |
| Lucian Freud | Sleeping by the Lion Carpet (1996) | 25 – 35 milioni |
| Edgar Degas | Petite danseuse de quatorze ans | 18 – 25 milioni |
| Pablo Picasso | Buste de femme (1938) | 12 – 18 milioni |
immagine: Edgar Degas, Courtesy Sotheby’s

Esperta di digital marketing, Amelia inizia a lavorare nel settore fintech nel 2014 dopo aver scritto la sua tesi di laurea sulla tecnologia Bitcoin.
Precedentemente è stata un’autrice di diversi magazine crypto all’estero e CMO di Eidoo. Oggi è anche co-founder e direttrice di Econique e della rivista Cryptonomist. E’ stata nominata una delle 30 under 30 secondo Forbes.
Oggi Amelia è anche insegnante di marketing presso Digital Coach e ha pubblicato un libro “NFT: la guida completa’” edito Mondadori. Inoltre è co-founder del progetto NFT chiamati The NFT Magazine, oltre ad aiutare artisti e aziende ad entrare nel settore. Come advisor, Amelia è anche coinvolta in progetti sul metaverso come The Nemesis e OVER.


