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Asta Matta e Under 3k raccontano due volti dell’arte contemporanea

Due aste di arte contemporanea tra Milano e Vercelli, dalla fascia Under 3k al clima visionario dell’Asta Matta, offrono una panoramica sfaccettata sul collezionismo contemporaneo.

Come si presenta l’asta di arte moderna e contemporanea Under 3k di Kruso Art a Milano?

Il 6 marzo alle 15:00, nelle sale di Palazzo Largo Augusto a Milano, Kruso Art propone la vendita U-3 Under 3k euro & Modern and Contemporary Art, pensata per coniugare accessibilità e qualità museale.

Il catalogo costruisce un percorso fatto di dialoghi e contrasti. La materia pittorica di Enzo Esposito (lotti 13–15, stime tra 100 e 800 euro) incontra il lirismo spazialista di Dadamaino (lotto 27).

Inoltre l’astrazione di Wassily Kandinsky (lotto 29, stima 2.500–3.500 euro) si confronta con il simbolismo essenziale di Le Corbusier (lotti 30, 31 e 32, tutti stimati 500–800 euro), fino alla gestualità energica di Pierre Alechinsky (lotto 34, stima 4.000–6.000 euro).

La componente pop è particolarmente evidente. Tra i protagonisti figurano Roy Lichtenstein (lotto 118, stima 10.000–15.000 euro) con la stampa “Bicentennial print“, Arman (lotto 110, stima 15.000–20.000 euro) e i “Flowers (Black and white)” di Andy Warhol (lotto 117, stima 3.500–5.000 euro).

Tuttavia, l’offerta non si limita alla rilettura della Pop Art. Accanto a questi nomi spiccano il ritorno gestuale di Mario Schifano (lotto 96, stima 12.000–15.000 euro) e la vivacità cromatica di Sandro Chia (lotto 109, stima 3.000–4.000 euro), componendo un invito al collezionismo consapevole e curioso.

Cosa rende “Asta Matta” un appuntamento visionario?

Dal 7 al 15 marzo a Vercelli, la casa d’aste Meeting Art presenta l’asta 992, definita non a caso “Asta Matta” per il tono dichiaratamente visionario e fuori dagli schemi.

Protagonista assoluto è Roberto Sebastian Matta, figura di riferimento del Surrealismo e dell’Espressionismo astratto americano. In catalogo compaiono cinque rari pastelli di grande formato, tutti accompagnati da autentica d’Archivio (lotti 124, 172, 204, 322, 355; stime 5.000–12.000 euro).

Attorno a queste opere si sviluppa un percorso di forte intensità. Un Ambiente spaziale di Lucio Fontana (lotto 59, stima 18.000–20.000 euro) introduce, per contrasto, una diversa idea di spazio rispetto alla visione mentale di Matta.

Inoltre, tra i lotti di maggiore rilievo figurano lavori di Enrico Baj (si veda il lotto 239, stima 12.000–14.000 euro) e un’importante opera di Christo e Jeanne-Claude (lotto 360, stima 70.000–80.000 euro), che amplia il discorso alla dimensione ambientale e installativa.

Il percorso raggiunge uno dei suoi vertici con un lavoro di Giorgio De Chirico (lotto 180, stima 125.000–140.000 euro) e con un’opera di Pino Pascali (lotto 170, stima 6.000–7.000 euro), a testimonianza di una narrazione che intreccia maestri storicizzati e sperimentazione.

Quali connessioni tra le due aste per il collezionismo di arte contemporanea?

Nel complesso, la proposta che emerge tra Milano e Vercelli evidenzia due anime complementari del collezionismo contemporaneo: da un lato la spinta inclusiva della fascia Under 3k, dall’altro il carattere visionario dell’Asta Matta.

Detto ciò, entrambe le vendite sono accomunate da un’attenzione marcata alla qualità delle opere e alla costruzione di percorsi critici. Per ulteriori confronti sul mercato dell’arte moderna e contemporanea è possibile consultare le analisi di Artprice, i report della TEFAF e le ricerche pubblicate da Art Basel.

Queste due aste, pur con linguaggi e fasce di prezzo differenti, mostrano come il mercato sappia ancora offrire opportunità sia ai nuovi acquirenti sia ai collezionisti più esperti in cerca di rarità e visioni fuori dagli schemi.

IMMAGINE: ROY LICHTENSTEIN (1923 – 1997) Bicentennial print, courtesy Kruso Art

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