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Asta arte ultracontemporanea: sell-through al 79%, 18 milioni di dollari

Il mercato dell’asta arte ultracontemporanea ha chiuso settembre con numeri che confermano la sua tenuta: 502 lotti passati sotto il martello da Bonhams, Christie’s, Phillips, SBI Art Auction e Sotheby’s hanno generato 18 milioni di dollari di fatturato complessivo, con un sell-through rate del 79%. Dietro queste cifre ci sono le storie di quattro artisti – Hao Liang, Nicolas Party, Shara Hughes e Atsushi Kaga – che insieme raccontano come si costruisce oggi un prezzo in asta: tra riconoscimento museale, gallerie di peso e collezionisti pronti a inseguire nuovi record.

Punti chiave

  • Nel mese di settembre sono stati analizzati 502 lotti di arte ultracontemporanea, per un fatturato complessivo di 18 milioni di dollari e un sell-through rate del 79%.
  • Nicolas Party ha venduto “Still Life, 2015” per HKD 11.520.000, quasi 1,5 milioni di dollari, da Christie’s Hong Kong.
  • Li Hei Di, classe 1997, ha stabilito un nuovo record personale vendendo un’opera per HKD 3.328.000, pari a 432.640 dollari, da Sotheby’s.
  • Hao Liang ha venduto “Fisherman Recluse on the Autumn River, 2019” per HKD 15.360.000 da Sotheby’s Hong Kong.
  • Atsushi Kaga ha totalizzato 1.099.735 dollari in quattro vendite, con il lotto migliore aggiudicato a HKD 2.816.000, circa 366.080 dollari, da Christie’s Hong Kong.

Panoramica sull’asta ultracontemporanea di settembre

Settembre conferma che il segmento ultracontemporaneo si muove su scala globale, con risultati concentrati soprattutto tra Hong Kong e le principali piazze internazionali. Le cinque case d’asta coinvolte – Bonhams, Christie’s, Phillips, SBI Art Auction e Sotheby’s – hanno animato vendite da New York a Tokyo, passando per Marlborough, in un mese che ha visto protagonisti artisti già consolidati nei circuiti istituzionali.

Il dato complessivo parla chiaro: 502 lotti analizzati hanno prodotto 18 milioni di dollari di ricavi, con un tasso di vendita dell’79% che indica una domanda ancora solida per questa fascia di mercato. Tra i nomi che hanno trainato i risultati spiccano Hao Liang, Nicolas Party, Shara Hughes e Atsushi Kaga, tutti artisti con un posizionamento forte sia in asta che nelle collezioni museali.

Vendite e record dei migliori artisti

I quattro protagonisti del mese hanno messo a segno risultati molto diversi tra loro, ma tutti significativi per capire dove si sta spostando l’interesse dei collezionisti nell’arte ultracontemporanea.

Record di Nicolas Party

Nicolas Party, già tornato alla ribalta a giugno, si è riconfermato protagonista con un nuovo risultato di rilievo: “Still Life, 2015” è stato aggiudicato per HKD 11.520.000, quasi 1,5 milioni di dollari, durante la 20th/21st Century Evening Sale del 29 settembre da Christie’s Hong Kong. Un esito che rafforza la posizione dell’artista tra i nomi più richiesti del momento.

Nuovo record per l’artista under 35 Li Hei Di

Il mercato degli artisti under 35 continua a offrire sorprese, e Li Hei Di, nata nel 1997, ne è l’esempio più evidente. L’opera “The Heaviest of Burdens Crushes Us, We Sink Beneath It, It Pins Us to the Ground, 2023” è stata venduta per HKD 3.328.000, pari a 432.640 dollari, da Sotheby’s durante la Modern & Contemporary Evening Auction di Hong Kong. Il risultato supera il precedente record dell’artista, fissato a HKD 2.667.000 (342.857 dollari), e conferma una traiettoria in crescita per una delle voci più giovani del panorama.

Punti salienti dell’asta di Hao Liang

Durante la Modern & Contemporary Evening Auction di Sotheby’s Hong Kong del 28 settembre, i riflettori si sono accesi su “Fisherman Recluse on the Autumn River, 2019” di Hao Liang. L’opera, che fonde la formazione classica nella pittura cinese tradizionale – sviluppata al Sichuan Fine Arts Institute – con una sensibilità contemporanea, è stata venduta per HKD 15.360.000. Il risultato resta al di sotto del record personale dell’artista, fissato nel 2023 a HKD 24.650.000 (3.140.187 dollari), ma conferma la domanda stabile per le sue vendite d’arte.

Ottimi risultati di vendita per Shara Hughes

I risultati asta Shara Hughes di settembre riflettono la forza dei suoi paesaggi onirici e delle composizioni floreali con cui l’artista esplora percezione, emozione e memoria. “Soft and Strong, 2021”, una delle quattro opere offerte nel mese, è stata venduta per HKD 8.320.000, pari a 1.081.600 dollari, il 7% sopra la stima. Su quattro lotti proposti, tre sono stati venduti, per un totale di 1.561.200 dollari e una media del 36% sopra le stime. Il record d’asta dell’artista resta quello del 2022, quando “Spins from Swiss, 2017” fu aggiudicata per 2.940.000 dollari da Christie’s New York.

Successi all’asta di Atsushi Kaga

Settembre è stato un mese particolarmente attivo per Atsushi Kaga, presente in quattro vendite per un fatturato complessivo di 1.099.735 dollari, con un prezzo medio dei lotti del 122% sopra la stima. Il lotto principale, “Just a Human Experience, 2021”, è stato venduto il 30 settembre da Christie’s Hong Kong durante la 21st Century Day Sale per HKD 2.816.000, circa 366.080 dollari, il 135% sopra la stima. Il suo ultimo record risale a marzo di quest’anno, con “Moon Catcher, 2020”, aggiudicato sempre da Christie’s Hong Kong.

Sostegno istituzionale e galleristico agli artisti in evidenza

I risultati d’asta di questi artisti non si spiegano senza guardare al sostegno che ricevono da musei e gallerie, un elemento che pesa sempre più sulle quotazioni nel mercato dell’arte ultracontemporanea: più forte è la presenza istituzionale, più solida tende a essere la domanda in asta.

Collezioni museali e gallerie di riferimento

Hao Liang, nato nel 1983, ha partecipato alla 57esima Biennale di Venezia nel 2017 e le sue opere fanno parte delle collezioni del Centre Pompidou di Parigi. Nel 2026 è stato presente ad Art Basel con Gladstone Gallery e al Consortium Museum di Dijon con una sala personale all’interno di L’Almanach 26; è rappresentato da Gagosian, Gladstone Gallery e Vitamin Creative Space.

Shara Hughes, formatasi alla Rhode Island School of Design e alla Skowhegan School of Painting and Sculpture, ha concluso a marzo la retrospettiva di metà carriera “Inside Outside” al Norton Museum of Art in Florida, mentre dal 9 ottobre l’Albertina Museum di Vienna le dedica una mostra personale. Durante Art Basel 2026 ha registrato vendite importanti con White Cube e David Kordansky Gallery; le sue opere fanno parte delle collezioni permanenti del Metropolitan Museum of Art di New York e dello Hirshhorn Museum and Sculpture Garden di Washington. È rappresentata da David Kordansky Gallery, Galerie Eva Presenhuber e Soco Gallery.

Atsushi Kaga, nato nel 1978, fonde la cultura manga e anime giapponese con la pittura della scuola Rinpa di Kyoto del periodo Edo. Laureato in Belle Arti al National College of Art and Design di Dublino nel 2005, a febbraio ha chiuso la personale “Just Another Human Experience” alla Douglas Hyde Gallery e fino al 30 ottobre è presente a Parigi, a Les Enluminures, nel Jardin du Palais-Royal, con un progetto sviluppato insieme alla galleria. Le sue opere sono nelle collezioni dell’Adachi Foundation di Tokyo e del Dallas Museum of Art. È rappresentato da Maho Kubota Gallery, mother’s tankstation e Jessica Silverman, che ha venduto una sua opera per 125.000 dollari ad Art Basel 2026 e la stessa cifra ad Art Basel Hong Kong per “Homage to Jakuchū – Panel 2 (2025)”.

FAQ

Quali case d’asta sono state attive nel segmento dell’arte ultracontemporanea a settembre?

Bonhams, Christie’s, Phillips, SBI Art Auction e Sotheby’s hanno guidato il segmento ultracontemporaneo in diverse città del mondo.

Qual è stato il fatturato totale e il sell-through rate delle aste di arte ultracontemporanea a settembre?

Le aste analizzate hanno riguardato 502 lotti, per un fatturato di 18 milioni di dollari e un sell-through rate del 79%.

Chi sono alcuni degli artisti di punta nelle recenti asta arte ultracontemporanea?

Hao Liang, Shara Hughes, Atsushi Kaga, Nicolas Party e Li Hei Di sono stati tra gli artisti principali del mese.

Quali affiliazioni istituzionali sostengono questi artisti?

Le loro opere sono conservate in istituzioni come il Centre Pompidou, il Metropolitan Museum of Art e lo Hirshhorn Museum, tra gli altri, con mostre personali organizzate in musei di tutto il mondo.

Contenuto realizzato con l’assistenza dell’intelligenza artificiale e con revisione editoriale umana.

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