Il 26 novembre, Sotheby’s Italia presenta a Milano un catalogo di arte moderna e contemporanea con l’80% dei lotti mai passato prima in asta.
Quando si terrà la vendita a Milano?
La maison chiude il 2025 con un’asta live il 26 novembre, preceduta da una preview dal 21 al 25 novembre nelle sale di Palazzo Serbelloni.
Il catalogo attraversa due secoli, da Melotti a Burri e da Peyton a Fontana, con un taglio curatoriale attento ai primi passaggi in asta. Detto ciò, la selezione resta orientata alla qualità museale.
Perché Sotheby’s Italia punta sugli inediti?
“Questa vendita si distingue per una selezione eccezionale di opere mai apparse sul mercato”, spiega Marta Giani, direttrice del Dipartimento di Arte Contemporanea. In effetti, l’80% dei lotti non è mai stato offerto in asta.
Inoltre, la strategia intercetta la domanda per opere fresche di mercato, spesso capaci di superare le stime alte in presenza di provenienze solide e conservazioni impeccabili.
Quali risultati nel 2025 sostengono la strategia?
Dopo Fine Jewels and Watches in ottobre a €6 milioni e, in settembre, la collezione di dipinti e arti decorative dal XVI al XX secolo a €5,3 milioni (con il tasso di aggiudicazione più alto mai registrato per questa tipologia in Italia), a maggio l’asta di Arte Moderna e Contemporanea ha totalizzato €11,4 milioni.
| Mese 2025 | Vendita | Totale |
| Maggio | Arte moderna e contemporanea | €11,4 milioni |
| Settembre | Dipinti e arti decorative XVI–XX secolo | €5,3 milioni |
| Ottobre | Fine Jewels and Watches | €6 milioni |
Nel 2025 la sede italiana ha registrato un tasso di aggiudicazione del 90% (in linea con il record del 2018) e due terzi dei lotti oltre la stima alta, il dato migliore dal 2021. Inoltre, la sede di Milano consolida un pubblico internazionale.
Quali top lot guidano la vendita?
Lucio Fontana apre il capitolo dei top lot con tre opere. Un Concetto spaziale, Attese in rosso, stima €600.000–800.000; un Attese bianco del 1968, stima €700.000–1.000.000; e un lavoro in alluminio del 1965, stima €800.000–1.200.000.
“I tagli precisi delle tele rossa e bianca, insieme alla superficie incisa del metallo, mostrano la maestria con cui Fontana trasforma il gesto in una lingua universale di materia, luce e pensiero”, afferma Francesca Lumina, Head of Sale. Inoltre, “dalla purezza della pittura alla densità del metallo, l’opera apre una dimensione in cui l’arte trascende i limiti fisici per diventare esperienza dell’infinito”.
De Chirico e Burri, tra metafisica e materia
Giorgio de Chirico è presente con gli “Archeologi” del 1929–30: due figure metafisiche, tra manichini e rovine, sedute fianco a fianco sotto drappeggi classici. Stima €350.000–450.000.
Alberto Burri, Bianco CN 3 del 1966, proviene da una prestigiosa collezione giapponese. Appartiene alla serie dei “Bianchi”, più composta e meditativa, lontana dagli strappi dei Sacchi e dalle combustioni. Stima €250.000–350.000. Cortesia di Sotheby’s.
Quali artisti internazionali completano il catalogo?
Accanto ai grandi italiani figurano William Copley, Emilio Vedova, Carla Accardi, Fausto Melotti ed Enrico Castellani. Inoltre, Giani parla di “un dialogo ricco e sfaccettato che illumina snodi cruciali dell’arte del XX e XXI secolo”.
Elizabeth Peyton presenta Franz in Hamburg, ritratto del tedesco Franz Ackermann colto durante una passeggiata per le strade di Amburgo. La città sembra inglobarlo, o estendersi da lui. Stima €100.000–150.000. Vedi qui il profilo di Elizabeth Peyton.
Debutto sul podio italiano per Lisa Yuskavage con l’eccentrico Wee Headshrinker del 1996, opera in costante tensione fra alto e basso, armonia e dissonanza, sacro e profano. Stima €40.000–60.000. Infine, il verdetto arriverà in sala.
Nel complesso, le premesse indicano una chiusura d’anno ambiziosa; la parola passa a Milano, dove il mercato valuterà l’impatto degli inediti proposti da Sotheby’s Italia.

Esperta di digital marketing, Amelia inizia a lavorare nel settore fintech nel 2014 dopo aver scritto la sua tesi di laurea sulla tecnologia Bitcoin.
Precedentemente è stata un’autrice di diversi magazine crypto all’estero e CMO di Eidoo. Oggi è anche co-founder e direttrice di Econique e della rivista Cryptonomist. E’ stata nominata una delle 30 under 30 secondo Forbes.
Oggi Amelia è anche insegnante di marketing presso Digital Coach e ha pubblicato un libro “NFT: la guida completa’” edito Mondadori. Inoltre è co-founder del progetto NFT chiamati The NFT Magazine, oltre ad aiutare artisti e aziende ad entrare nel settore. Come advisor, Amelia è anche coinvolta in progetti sul metaverso come The Nemesis e OVER.


