HomeIspirazioneRaffle: un quadro da 1 milione di Picasso per sostenere la ricerca

Related Posts

Raffle: un quadro da 1 milione di Picasso per sostenere la ricerca

Un’inedita raffle permetterà di tentare la sorte con poco più di 100 euro e vincere un Picasso, sostenendo al tempo stesso la ricerca internazionale contro l’Alzheimer.

Come funziona la raffle di Picasso organizzata a Parigi?

Un dipinto di Pablo Picasso valutato oltre 1 milione di dollari sare0 assegnato tramite una lotteria benefica a Parigi. L’iniziativa, promossa da una fondazione francese, punta a raccogliere fondi per la ricerca sull’Alzheimer.

Il 14 aprile, da Christie’s Parigi, verrà estratto il vincitore di Teate de Femme, un olio del 1941 che raffigura una testa femminile deformata in toni cenere. I biglietti, in vendita online, costano 100 (116 dollari) e il numero massimo è fissato a 120.000.

Se verranno venduti tutti i tagliandi, la raccolta totale raggiungere0 12 milioni di euro (14 milioni di dollari). Di questa somma, circa 1 milione di euro (1,1 milioni di dollari) sare0 destinato a Opera Gallery, proprietaria dell’opera. Tuttavia, se le vendite non copriranno il costo del dipinto, gli acquirenti saranno rimborsati.

Quali obiettivi sostiene la Alzheimer’s Research Foundation?

La Alzheimer’s Research Foundation, fondata nel 2004, è il principale finanziatore in Francia degli studi su questa malattia neurodegenerativa. L’ente sostiene progetti clinici e borse di studio post-laurea, con l’obiettivo di colmare un vuoto terapeutico che persiste nonostante decenni di ricerche.

Dopo la lotteria, la fondazione lancerà un ampio bando per nuovi programmi scientifici in Europa, Stati Uniti e Canada. In questo modo, l’evento parigino diventa un volano per iniziative su scala internazionale, ben oltre il singolo premio messo in palio.

Chi ha ideato il progetto delle lotterie con opere di Picasso?

L’idea nasce dalla produttrice televisiva francese Peri Cochin, che si è ispirata alle raccolte fondi organizzate dalla madre più di dieci anni fa. A differenza di quelle serate ristrette, perf2, ha scelto il web per aprire la partecipazione a chiunque nel mondo.

Dopo essersi rivolta alla Fondazione Picasso negli anni 2010, forte di legami personali con la famiglia, Cochin ha ottenuto pieno sostegno al progetto. Inoltre, la collaborazione con gallerie e istituzioni ha garantito la messa a disposizione di opere di primo piano.

In una dichiarazione rilasciata in passato, Claude Picasso (scomparso nel 2023) aveva definito la proposta di Cochin una lotteria caritativa “originale e coinvolgente”, capace di mettere “l’arte al servizio degli altri”. A suo dire, l’entusiasmo del pubblico era un modo per proseguire l’impegno del padre verso i più vulnerabili.

Percheé Teate de Femme é al centro della terza edizione?

Teate de Femme, datata 1941, appartiene a un periodo segnato dalla guerra e da tensioni personali per l’artista. Il volto femminile, frammentato e grigio, riflette quello sguardo inquieto che caratterizza molti lavori del periodo.

L’opera proviene dalla collezione di Opera Gallery, che ricevere0 una quota fissa dei proventi. Detto questo, la maggior parte dei fondi verrà indirizzata direttamente ai programmi di ricerca, confermando la natura filantropica del progetto.

Come sono andate le precedenti lotterie dedicate a Picasso?

Quella attuale è la terza iniziativa curata da Peri Cochin con un quadro di Picasso come premio. Nel 2013, la prima edizione aveva messo in palio L’Homme au Gibus, un disegno cubista del 1914.

Quell’operazione raccolse 5 milioni di euro (5,8 milioni di dollari) destinati alla salvaguardia di Tiro, citte0 libanese patrimonio mondiale UNESCO, e alla costruzione di un villaggio artigianale. Il vincitore fu un venticinquenne della Pennsylvania, a riprova del richiamo globale dell’iniziativa.

Nel 2020, una seconda edizione mise in palio Nature Morte (1921), una natura morta essenziale con bicchiere d’assenzio e giornale su un tavolo. Anche in quel caso furono raccolti altri 5 milioni di euro, destinati a CARE, che impiega i fondi per programmi di acqua potabile e igiene in Africa.

La vincitrice fu un’impiegata contabile del Nord Italia, che aveva ricevuto il biglietto in regalo dal figlio a Natale. Nel complesso, queste due lotterie hanno mostrato come un’opera di un artista celebre possa trasformarsi in un potente motore di solidariete0.

Con la nuova raffle Picasso, il modello si ripete: una cifra accessibile per i partecipanti, una posta in gioco straordinaria e un impatto concreto sulla ricerca, che oltrepassa confini nazionali e barriere sociali.

Latest Posts