Il mercato dell’arte 2025 si è chiuso con risultati sorprendenti per Bonhams, una delle case d’asta internazionali più attive e dinamiche. Con vendite da record, nuove sedi e una forte espansione nei mercati emergenti, Bonhams conferma il suo ruolo chiave per collezionisti e investitori in arte e oggetti da collezione di lusso.
Bonhams 2025: un anno da record per il collezionismo di lusso
Nel 2025 Bonhams ha gestito con successo oltre 60 categorie di aste, spaziando dall’arte contemporanea ai gioielli storici, dalle auto da collezione al design. Alcuni dei risultati più eclatanti:
- La Tiara in turchese e diamanti di Nancy Astor, firmata Cartier, venduta per £889.400 ($1.206.737), superando di tre volte la stima iniziale.
- Léonard Foujita ha dominato la scena londinese con Chien savants, venduto per £3,9 milioni.
- L’opera NOV. 27, 1984 di On Kawara ha raggiunto HKD 8,5 milioni durante l’asta a Hong Kong, segnando un traguardo per l’arte giapponese contemporanea.
Questi risultati evidenziano una crescente attenzione verso opere iconiche e provenienze prestigiose, elementi chiave per investimenti in arte con alto rendimento.
Nuovi mercati per le aste Bonhams: focus su Medio Oriente e USA
Steinway Hall: la nuova sede di Bonhams a New York
Il 2025 è stato segnato dall’apertura della nuova sede globale di Bonhams al 111 West 57th Street, Manhattan, all’interno dello storico Steinway Hall. Questo spazio architettonico di prestigio, accanto a MoMA e Carnegie Hall, rafforza la presenza di Bonhams nel cuore culturale di New York.
Obiettivo: offrire ai clienti un’esperienza d’asta esclusiva e diventare punto di riferimento per collezionismo internazionale e mercati primari.
Espansione nel Medio Oriente
Il 2025 ha visto Bonhams rafforzare la propria presenza nel mercato dell’arte mediorientale:
- Partnership con Dubai Watch Week per aste di orologi, gioielli, arte e haute couture.
- Prima presentazione a Riyadh con Judhoor: Roots of Saudi Modernism, culminata con il record assoluto nelle vendite di arte mediorientale a Londra.
- In asta una rara serie completa di litografie di Safeya Binzagr, pioniera dell’arte saudita moderna.
Con eventi come Frieze Abu Dhabi, Art Basel Doha, Design Miami, il 2026 si preannuncia un anno strategico per attrarre nuovi collezionisti e capitali privati nel collezionismo d’arte.
Cultura pop e collezionismo emozionale: l’esempio Downton Abbey
Bonhams continua a puntare su aste tematiche ad alto impatto culturale, come l’evento dedicato a Downton Abbey, che ha combinato mostra ed esperienza immersiva. Questi format creano un legame emotivo con gli oggetti, rendendoli asset collezionabili con forte valore simbolico.
Anche le collezioni di celebrità, come quelle di Gene Hackman e Gary Moore, hanno ottenuto risultati eccellenti, confermando l’appeal del collezionismo legato a nomi noti per un pubblico globale.
Trust & Estates: eredità, collezioni private e valore a lungo termine
Il dipartimento Trusts & Estates di Bonhams ha gestito importanti collezioni private con risultati rilevanti in tutto il 2025:
- Opere di David Hockney, una Bugatti Devo, preziosi diamanti e un busto romano di Afrodite.
- Collaborazione tra team globali e specialisti per massimizzare il rendimento delle vendite.
- Servizi di consulenza patrimoniale e gestione collezioni a lungo termine per famiglie, trust e fondazioni.
Per gli investitori in arte, questo servizio rappresenta una garanzia di professionalità e valorizzazione strategica.
Arte giapponese e diaspora: un nuovo capitolo nel mercato globale
Il 2025 ha segnato l’ascesa definitiva dell’arte giapponese nel mercato dell’arte contemporanea:
- NOV. 27, 1984 di On Kawara è diventato un simbolo, battuto all’asta nel giorno esatto della sua creazione, a 40 anni di distanza.
- Foujita ha confermato l’interesse per la diaspora giapponese con una vendita record.
- La coincidenza con la retrospettiva su Kawara a Tai Kwun Contemporary (Hong Kong) ha aumentato l’attenzione globale.
Questo trend apre nuove opportunità di investimento in arte asiatica, in forte crescita nei saloni internazionali.
Cosa aspettarsi dal mercato dell’arte nel 2026?
Il mercato dell’arte 2025 si è dimostrato solido, competitivo e in continua espansione. Bonhams ha saputo cogliere le nuove tendenze del collezionismo internazionale, consolidando la propria leadership tra aste di lusso, arte moderna, gioielli e memorabilia.
Il 2026 sarà segnato da:
- Nuove fiere e partnership globali
- Investimenti in tecnologia e piattaforme digitali
- Un focus crescente sui mercati emergenti e sulle collezioni tematiche di valore culturale
Per collezionisti esperti e investitori alla ricerca di asset alternativi, Bonhams si conferma come un partner solido e strategico, capace di valorizzare ogni opera al massimo del suo potenziale.
IMAGE: On Kawara, NOV. 27, 1984. Sold for HK$8,513,000 inc. premium.

Esperta di digital marketing, Amelia inizia a lavorare nel settore fintech nel 2014 dopo aver scritto la sua tesi di laurea sulla tecnologia Bitcoin.
Precedentemente è stata un’autrice di diversi magazine crypto all’estero e CMO di Eidoo. Oggi è anche co-founder e direttrice di Econique e della rivista Cryptonomist. E’ stata nominata una delle 30 under 30 secondo Forbes.
Oggi Amelia è anche insegnante di marketing presso Digital Coach e ha pubblicato un libro “NFT: la guida completa’” edito Mondadori. Inoltre è co-founder del progetto NFT chiamati The NFT Magazine, oltre ad aiutare artisti e aziende ad entrare nel settore. Come advisor, Amelia è anche coinvolta in progetti sul metaverso come The Nemesis e OVER.


