IDENTITeat – Identità commestibili è una mostra collettiva che esplora il profondo legame tra l’essere umano e il cibo. Il progetto, ideato dalla curatrice indipendente catanese Gemma Gulisano, sarà ospitato dall’Accademia Italiana di Roma, in via Scalo San Lorenzo 10. L’esposizione inaugurerà il 22 maggio con alcune performance e sarà visitabile sino al 15 giugno 2026.

Il legame tra cibo e identità
Si tratta di un’esposizione che sottolinea come il cibo sia un “prodotto sociale e fenomeno culturale”. Il progetto vuole inoltre promuovere “la consapevolezza alimentare, riscoprendo il valore della condivisione, della memoria e della tradizione”. Come? Attraverso una selezione di lavori pittorici, scultorei e performativi inediti frutto del lavoro di quattordici artistə attivə sulla scena artistica contemporanea italiana e internazionale.
Il cibo offre un caso di indagine grazie alla realtà culturale stratificata che incarna. La tavola diventa luogo di incontro, la cucina di saperi condivisi. Sia la sua preparazione che il suo consumo sono legati a ritualità quotidiane e memorie familiari. Pratiche tramandate che sono “messe a dura prova dai ritmi accelerati e dalla progressiva trasformazione delle abitudini domestiche e relazionali”.
Inoltre, il cibo ha una valenza politica e altresì simbolica. Ogni acquisto e scelta alimentare delinea “traiettorie sociali, economiche e ambientali che definiscono le identità individuali”.
Un tema caro alla curatrice che ha infatti scelto recentemente di cambiare le proprie abitudini alimentari. Puntualizzazione che vuole evidenziare come l’arte non si discosti dalla vita e che ciò che comunichiamo tramite la curatela o l’arte non dovrebbe essere svincolato dal nostro modo di essere al mondo. Ciò che facciamo, i nostri gesti e volontà non sono neutri.
IDENTITeat – Identità commestibili vuole quindi valorizzare questo approccio. La mostra propone quindi un osservatorio sulle pratiche emergenti di consapevolezza alimentare. Quali?
“Dalla riduzione degli sprechi all’attenzione alla stagionalità, dalla cucina vegetale e di qualità alla riscoperta della tavola e delle tradizioni domestiche” .
Artsitə in mostra
I lavori in mostra sono di Ginevra Collini, Margaux Compte – Mergier, Claudia Evangelista, Progetto Fatuo, Andrea Frosolini, Collettivo GMRGP, Luca Grimaldi, Eliel David Martinez Julian, Cecilia Mentasti, Jacopo Natoli, Flavio Orlando, Gaia Scaramella, e Carola Spina con la partecipazione di Cesare Pietroiusti.
Nell’ambito della mostra, martedì 26 maggio 2026, dalle ore 20.00 alle 22.00, Accademia Italiana ospita l’intervento performativo di Cesare Pietroiusti.

Per partecipare alla performance è richiesta la prenotazione all’indirizzo email [email protected]
Accademia Italiana
Istituto di Alta Formazione dalla forte vocazione internazionale con sede a Firenze e Roma. Dal 1984 è punto di riferimento nella formazione per le industrie creative della moda, del design, della comunicazione visiva e della fotografia. Nel giugno 2020 entra a far parte del Gruppo AD Education. Questo network internazionale specializzato nell’alta formazione per le discipline creative ed artistiche riunisce 19 scuole e 70 campus in Francia, Italia, Spagna e Germania per un totale di oltre 35.000 studenti. AI vanta grandi nomi della creatività internazionale che ne hanno consolidato la storia: Vivienne Westwood, Oliviero Toscani, Rick Owens, Carla Fendi, Alessandro Mendini, Domenico Guzzini, Brunello Cucinelli.
Spazio Studi Arte
Situato nel cuore del rione Prati di Roma, è un centro dedicato alla formazione. È n secondo luogo uno spazio per la ricerca e la diffusione dell’arte contemporanea. Fondato nel 2023 dalla curatrice indipendente Gemma Gulisano, Spazio Studi Arte nasce per sperimentare una metodologia didattica innovativa, rivolta al secondo ciclo di istruzione, e per promuovere l’arte e la cultura contemporanea attraverso la pratica curatoriale.
La programmazione comprende:
la rassegna ROOMMATES e progetti off-site come Armadilly | Look at me, I’m the sun! (Roma, Accademia Italiana, 2025).
Informazioni
Sede espositiva: Accademia Italiana – Viale dello Scalo. S. Lorenzo 10, 00185 – Roma
Aperta al pubblico: dal 22 maggio al 15 giugno 2026
Orari di apertura: su appuntamento martedì e giovedì dalle 16.30 alle 18.30
Vernissage: venerdì 22 maggio 2026, 18.00 – 21.00
Accessibilità: ingresso accessibile con rampa e ascensore; materiali in lingua italiana e inglese
Catalogo: disponibile da ottobre 2026
Collabora da molti anni con riviste di settore come Artribune, XIBT Contemporary, ArtApp, Insideart ed Espoarte, prediligendo l’arte contemporanea nelle sue molteplici sfaccettature e derive mediali.


