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Frank Frazetta conquista l’asta: Captive Princess verso il milione

Nel pieno di un nuovo boom per il mercato di Frank Frazetta, un suo dipinto torna all’asta con una stima fino a 1 milione di dollari.

Perché Captive Princess di Frazetta punta 1 milione di dollari all’asta?

Il dipinto di copertina Captive Princess (1973) di Frank Frazetta guida la prossima asta di Propstore, dedicata ai memorabilia dell’intrattenimento, con una stima massima di 1 milione di dollari.

L’opera è stata realizzata per l’edizione tascabile del romanzo di Edgar Rice Burroughs “The People That Time Forgot” (1918).

Si tratta del secondo volume della trilogia di Caspak, ambientato nell’isola perduta di Caprona, popolata da trib8 antiche e creature preistoriche. Questo universo primordiale trova un riflesso diretto nella composizione: Frazetta raffigura il rapimento di una donna seminuda da parte di due uomini-scimmia, sullo sfondo di un grande albero dai rami contorti e coperti di muschio, che introduce una nota minacciosa.

L’asta si svolgerà dal 25 al 27 marzo e il dipinto sovrasta per valutazione tutti gli altri lotti in catalogo. Secondo il vicepresidente di Propstore, Chuck Costas, è un “esempio quintessenziale” di quello che rende l’opera di Frazetta durevole nel tempo. Inoltre, il dipinto presenta dettagli ulteriori sugli alberi e sulla figura di sinistra, aggiunti dall’artista dopo la stampa originale della copertina.

Costas sottolinea come, con Captive Princess, Frazetta dimostri di non essere soltanto un pittore di figure drammatiche, ma un vero “architetto di mondi immaginati”. Questo equilibrio tra dinamismo muscolare e costruzione di universi immersivi è considerato tipico del suo linguaggio visivo e spiega perché opere di questo tipo continuino ad attirare l’attenzione dei collezionisti.

Come stanno cambiando i prezzi delle opere di Frazetta in asta

Negli ultimi mesi il mercato di Frank Frazetta ha registrato un incremento significativo delle aggiudicazioni. A settembre, il suo dipinto del 1966 Man Ape, realizzato per la copertina tascabile di Conan, ha raggiunto 13,5 milioni di dollari da Heritage Auctions, diventando il dipinto pi8 caro dell’artista mai venduto in asta.

Il trend positivo si è confermato anche ad ottobre, quando la copertina del 1972 Luana ha totalizzato 1,75 milioni di dollari, mentre una versione del 1970 di A Princess of Mars ha realizzato 1,4 milioni di dollari. Rispetto ad anni precedenti, queste cifre segnano un deciso salto di fascia per l’intera produzione dell’artista.

Secondo Costas, sono proprio queste “copertine di livello analogo” ad avere guidato la valutazione di Captive Princess. In particolare cita la copertina dipinta da Frazetta per l’edizione tascabile Ace del 1974 de The Moon Men di Burroughs, venduta a 718.750 dollari nel novembre scorso.

Pur essendo più piccola, condivide con l’opera ora in asta le stesse strutture narrative e lo stile che i collezionisti associano alle sue immagini più riuscite.

Qual è il segreto del suo fascino trasversale?

Oltre al prestigio personale, Frank Frazetta occupa una posizione particolare al crocevia tra arte fantasy, fumetto e cinema. Questa intersezione alimenta una forte crossover appeal verso pubblici collezionistici diversi, dai lettori di romanzi pulp agli appassionati di concept art per il grande schermo.

Costas ricorda come Luana sia stata utilizzata non solo per la copertina del romanzo di Alan Dean Foster, ma anche per il numero 31 della rivista Vampirella (1969) e per il poster statunitense dell’adattamento cinematografico del 1968.

In modo analogo, “The People That Time Forgot” ha avuto una trasposizione sul grande schermo nel 1977, creando i presupposti per una futura circolazione di Captive Princess tra più ambiti collezionistici.

Guardando avanti, Costas si aspetta che i dipinti di Frazetta continuino a fissare nuovi parametri di riferimento, in particolare per i segmenti dell’arte fantasy e del fumetto. La combinazione di domanda generazionale, crescente riconoscimento istituzionale e collezionismo trasversale sembra infatti consolidare nel tempo il suo posizionamento di mercato.

Cosa rende speciale l’asta Propstore di marzo?

Accanto a Captive Princess, il catalogo di Propstore presenta una selezione di memorabilia cinematografici di grande richiamo. Tra i lotti più significativi figura il fucile arpione utilizzato sul set di Jaws (1975), film noto per la scarsità dei reperti sopravvissuti, stimato tra 250.000 e 500.000 dollari.

Un altro oggetto cult è il pallone Wilson che ha avuto un ruolo centrale in Cast Away (2000), offerto con una stima compresa tra 150.000 e 300.000 dollari. Per i collezionisti di fantascienza, l’asta propone ulteriori highlight legati all’universo di Star Wars.

Dopo la vendita a 3,6 milioni di dollari della spada laser di Darth Vader a settembre, Propstore torna a presentare oggetti iconici della saga. Spicca l’elsa della spada laser “eroe” vista in Star Wars: The Force Awakens (2015), con una stima tra 50.000 e 100.000 dollari, destinata soprattutto agli appassionati delle più recenti produzioni.

Il lotto più raro in questo segmento è per la testa luminosa di C-3PO utilizzata in Star Wars: The Empire Strikes Back (1980). Si tratta dell’unico esemplare noto di questa parte dell’androide proveniente dal secondo film, con una valutazione che arriva fino a 700.000 dollari. La composizione dei lotti conferma l’orientamento di Propstore verso oggetti ad alta iconicit0 e forte riconoscibilità popolare.

Quale impatto può avere questa asta sul mercato Frazetta?

Nel complesso, l’inserimento di Captive Princess in una vendita affollata di reperti cinematografici contribuisce ad amplificare la visibilità di Frank Frazetta presso un pubblico più ampio rispetto ai soli collezionisti di illustrazione. Inoltre, il posizionamento del lotto come top estimate della tornata ribadisce il ruolo centrale dell’artista nel nuovo ciclo di interesse per l’arte fantasy.

Detto questo, sarà l’esito dell’asta tra il 25 e il 27 marzo a indicare se il dipinto riuscirà a confermare la stima fino a 1 milione di dollari. Un’aggiudicazione in linea o superiore potrebbe consolidare ulteriormente il trend rialzista, mentre un risultato più prudente offrirebbe un utile parametro di confronto rispetto ai record fissati nel 2023 per opere come Man Ape e Luana. In ogni caso, la vendita rappresenta un nuovo banco di prova per la tenuta di questo segmento di mercato.

IMMAGINE: Frank Frazetta, Captive Princess (1973). Courtesy of Propstore.

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