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Finarte fotografia registra record Fontana e scommesse globali

In una recente asta di la fotografia d’autore di Finarte, il mercato italiano ha mostrato una notevole solidità, tra record per Franco Fontana e nuove aperture internazionali.

Come si è chiusa l’asta di fotografia d’autore di Finarte?

La vendita dedicata alla fotografia d’autore organizzata da Finarte ha confermato l’ottimo momento del settore in Italia. La sessione si è chiusa con un impressionante 95% venduto per valore, dato che evidenzia una domanda estremamente selettiva ma disposta a premiare opere di comprovata qualità, rarità e forte riconoscibilità sul mercato.

Inoltre, la performance complessiva avvicina sempre più Milano agli standard delle principali piazze internazionali. I risultati ottenuti in questa asta possono infatti essere letti in parallelo a quelli registrati nelle grandi case d’asta di Londra e New York, secondo la stessa Finarte.

Perché Hiroshi Sugimoto ha guidato il catalogo?

Il top lot della serata è stato il maestro giapponese Hiroshi Sugimoto, protagonista con una delle sue celebri vedute marine. L’opera Caribbean Sea (dalla serie Seascapes, 1980) è stata aggiudicata a 40.640 euro, confermandosi come il lotto più importante della sessione.

Il risultato non sorprende gli addetti ai lavori, considerata la statura museale dell’artista, presente nelle collezioni di istituzioni come il MoMA. Tuttavia, ribadisce come Milano sia ormai pienamente inserita nei flussi globali del collezionismo fotografico, in dialogo con i principali mercati.

Che cosa segnala il caso Desirée Dolron?

Di particolare interesse analitico è la performance di Desirée Dolron. Un suo lavoro giovanile della serie Xteriors (2002) ha raggiunto 22.860 euro. Si è trattato dell’assoluto debutto dell’artista in un’asta italiana, un passaggio che assume un preciso valore strategico.

Detto ciò, il successo di Dolron segnala che il collezionismo nazionale sta ampliando i propri orizzonti verso autori contemporanei internazionali, finora appannaggio quasi esclusivo di poli come Londra o New York. Il dato va letto come conferma di una crescente sofisticazione della domanda italiana.

Come è stato stabilito il nuovo record per Franco Fontana?

Accanto al nucleo internazionale, la fotografia storicizzata italiana ha avuto un ruolo decisivo. Il momento più significativo della sessione è stato il nuovo record mondiale per Franco Fontana. Il lotto 18, Landscape del 1987, stampa vintage cibachrome del 1991, è stato aggiudicato a 20.320 euro.

Questo risultato ridefinisce la posizione del fotografo modenese su una scala di valori più coerente con la sua importanza storica. Inoltre, rappresenta un riferimento utile per future stime in asta e per il mercato primario delle sue serie paesaggistiche, particolarmente ricercate dai collezionisti.

Qual è stato l’andamento per Luigi Ghirri e gli altri italiani?

Nella stessa direzione si colloca l’ottima prova di Luigi Ghirri. Il raro portfolio The Profile of Clouds (1987/1989) ha raggiunto i 15.240 euro, confermando una domanda stabile per il “maestro dello sguardo” e per i suoi lavori più articolati in forma di serie o portfolio.

Anche Gianni Berengo Gardin ha registrato un risultato solido: 15 lotti venduti su 17 in catalogo, dato che segnala un interesse costante per la sua produzione. Inoltre, l’opera di Paolo Ventura Confesso a mio fratello della mia felicità (2016) ha toccato 16.510 euro, inserendosi nel segmento di fascia medio-alta dell’offerta.

In che modo reportage e natura hanno attratto i collezionisti?

La sessione ha mostrato anche la forza della fotografia narrativa, tra reportage e immagini evocative. Tutti e quattro i lotti di Steve McCurry sono stati oggetto di competizione tra i bidder, con un picco di 9.525 euro per Horse and Two Towers, scattata in Afghanistan nel 2002.

In questo quadro, la natura è emersa come tema centrale anche attraverso il lavoro di Nick Brandt. Le sue opere, raramente presenti sul mercato secondario italiano, hanno conquistato i collezionisti grazie alla combinazione tra impegno ecologista e forte costruzione formale. In particolare, Elephant Exodus è stata aggiudicata a 5.715 euro.

Cosa rivelano le parole di Davide Battaglia sul mercato?

Le considerazioni di Davide Battaglia, responsabile del dipartimento in Finarte, aiutano a contestualizzare la portata dei risultati. Secondo il dipartimento, i realizzi di questa vendita sono oggi comparabili a quelli delle principali aste internazionali, sia per livelli di aggiudicazione sia per partecipazione.

Inoltre, il quadro che emerge è quello di un settore che non può più essere considerato nicchia. La fotografia appare sempre più come un asset solido, capace di attirare un pubblico diversificato, dai collezionisti esperti a chi cerca un investimento culturale strutturato. Una dinamica confermata anche dalle analisi di mercato pubblicate da istituzioni come Artprice e Art Basel.

Nel complesso, l’asta di Finarte dedicata alla fotografia d’autore disegna uno scenario in cui l’Italia gioca un ruolo sempre più rilevante. Tra record per Fontana, consolidamento di maestri storicizzati e scommesse internazionali come Sugimoto, Dolron, McCurry e Brandt, Milano conferma la propria centralità nelle dinamiche del collezionismo contemporaneo.

Immagini: Lotto 110_Hiroshi Sugimoto_Caribbean Sea dalla serie Seascapes 1980_Lotto venduto 40.640€

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