All’asta Charterhouse di Sherborne, a inizio 2026, spiccano due serie di stampe di Damien Hirst accanto ad altre opere di arte moderna e contemporanea.
Cosa propone l’asta Charterhouse di inizio 2026
Due set di stampe di Damien Hirst, tratti dalla serie Empresses del 2022, saranno tra i lotti di punta della prima asta Charterhouse del 2026. Le opere, appena arrivate da HENI, verranno offerte complete di certificati di autenticità e imballaggio originale, elemento rilevante per collezionisti e investitori.
Ciascun set della serie del 2022 è stimato tra 8.000 e 10.000 sterline, fascia che riflette la forte domanda per l’artista britannico sul mercato secondario. L’appuntamento si terrà a Sherborne, presso Charterhouse, venerdì 2 gennaio 2026, e inaugurerà il calendario d’asta del nuovo anno.
Quali altre opere di rilievo saranno in catalogo
Accanto alle stampe di Hirst, l’asta includerà numerose opere d’arte, libri e oggetti di arte decorativa. Tra i lotti più attesi figura un dipinto del 1988 di Gillian Ayres, importante rappresentante dell’astrazione britannica. L’opera è una grande composizione astratta, entrata nella stessa collezione del Somerset 37 anni fa, acquistata direttamente dall’artista.
La stima per il dipinto di Ayres è compresa fra 13.000 e 16.000 sterline, in linea con le valutazioni di mercato per lavori di questo periodo. L’artista è scomparsa nel 2018 all’età di 88 anni, e la crescente attenzione verso il suo lavoro contribuisce all’interesse per questo lotto rispetto ad altre proposte coeve.
Come si presenta il mercato secondo Charterhouse
Commentando la vendita, Richard Bromell ha sottolineato come l’evento sembri un “ottimo modo per iniziare il 2026”. Secondo Bromell, il mercato dell’arte continua a mostrare solidità, con i collezionisti ancora desiderosi di acquistare opere di importanti artisti moderni e contemporanei. Questo contesto favorevole sostiene le aspettative di aggiudicazione per i lotti principali.
La presenza congiunta di nomi come Damien Hirst e Gillian Ayres indica un focus su artisti affermati, capaci di attrarre acquirenti sia locali sia internazionali. In questo quadro, la combinazione di stampe recenti e dipinti storici offre un confronto interessante tra linguaggi e fasce di prezzo all’interno della stessa vendita.
Come partecipare all’asta e visionare le opere
Gli interessati possono visionare i lotti presso i Long Street Salerooms di Sherborne a partire da lunedì 29 dicembre, dove saranno esposte le stampe di Hirst, il dipinto di Ayres e le altre opere in catalogo. L’anteprima permette di verificare di persona stato di conservazione, dimensioni e qualità dei lavori proposti.
In alternativa, i potenziali acquirenti possono partecipare tramite offerte online, grazie al servizio di live bidding disponibile sul sito della casa d’aste. Per informazioni dettagliate su catalogo, modalità di partecipazione e condizioni di vendita è possibile consultare il portale di Charterhouse Auctioneers.
Quali sono i contatti per stime e ulteriori informazioni?
Chi desidera ottenere una valutazione delle proprie opere o approfondire alcuni lotti può contattare direttamente Charterhouse. La casa d’aste mette a disposizione un servizio di stime, utile per chi sta valutando di immettere sul mercato lavori di arte moderna e contemporanea.
Per richieste di valutazione, informazioni sull’asta o assistenza nella registrazione alle offerte, è possibile telefonare a Charterhouse.
Ulteriori dettagli su artisti e trend di mercato possono essere confrontati, in chiave internazionale, anche con le analisi pubblicate da testate come Artnet News Market e i report periodici di Artprice, per contestualizzare stime e aspettative di vendita nel panorama globale.

Esperta di digital marketing, Amelia inizia a lavorare nel settore fintech nel 2014 dopo aver scritto la sua tesi di laurea sulla tecnologia Bitcoin.
Precedentemente è stata un’autrice di diversi magazine crypto all’estero e CMO di Eidoo. Oggi è anche co-founder e direttrice di Econique e della rivista Cryptonomist. E’ stata nominata una delle 30 under 30 secondo Forbes.
Oggi Amelia è anche insegnante di marketing presso Digital Coach e ha pubblicato un libro “NFT: la guida completa’” edito Mondadori. Inoltre è co-founder del progetto NFT chiamati The NFT Magazine, oltre ad aiutare artisti e aziende ad entrare nel settore. Come advisor, Amelia è anche coinvolta in progetti sul metaverso come The Nemesis e OVER.



