La collezione d’arte di Darius Valcov, oggi al centro di una procedura esecutiva, sarà dispersa all’asta con opere di grande rilievo internazionale.
Quali opere compongono la collezione di Darius Valcov
La raccolta comprende diversi capolavori di valore museale, molti dei quali godono di riconoscimento internazionale. Le opere, oggi note come Collezione Darius Valcov, sono state acquisite nell’arco di circa dieci anni, attraverso aste in Romania e all’estero.
Nel tempo, il futuro proprietario ha attinto anche alle vendite organizzate da case di primo piano come Sotheby’s e Christie’s London, affiancando così al nucleo nazionale una selezione di lavori di respiro europeo.
Perché la collezione arriva in asta ora
La vendita è inserita nella procedura di esecuzione forzata avviata da ANAF Craiova, l’agenzia fiscale locale, per il recupero dei danni stabiliti da una sentenza penale definitiva. L’operazione rientra dunque in un percorso giudiziario già definito.
Darius Valcov, ex ministro delle Finanze del Partito Social Democratico ed ex sindaco di Slatina, è stato estradato in Romania dall’Italia nel 2023. Deve scontare una pena detentiva di sei anni per traffico di influenze e riciclaggio.
Detto ciò, la vendita delle sue opere non prevede un regime giuridico speciale: l’asta segue le stesse regole di una normale vendita d’arte, pur avendo un evidente rilievo mediatico.
Qual è il ruolo della casa d’aste Artmark
La dispersione della collezione è affidata alla casa d’aste romena Artmark, ormai stabilmente attiva nel segmento dell’arte storica e moderna. L’istituzione gestisce sia le opere di provenienza interna sia quelle acquisite sui mercati internazionali.
In questo quadro, l’asta dedicata alla collezione di Darius Valcov rappresenta uno dei momenti più significativi del calendario romeno recente, soprattutto per la presenza di nomi chiave del modernismo europeo.
Perché il Picasso in asta è un evento per il mercato rumeno
Il lotto di maggior richiamo è un lavoro di Pablo Picasso, intitolato “Bullfighting Scene” (1959). Si tratta di un disegno a inchiostro su carta, firmato, datato e dedicato “para el amigo Chaprate”, uno dei fotografi dell’artista.
È la prima opera di Picasso – esclusi incisioni e serigrafie – ad approdare in asta in Romania. Il prezzo di partenza fissato da Artmark è pari a 8.000 euro, cifra che, rispetto ai valori internazionali dell’artista, appare calibrata sul mercato locale.
Quali altri capolavori internazionali saranno offerti?
Accanto al disegno di Picasso, l’asta propone un dipinto a olio del pittore e scultore romeno Victor Brauner, figura centrale dell’avanguardia del XX secolo. L’opera, intitolata “La relation” e datata 1952, appartiene al periodo maturo dell’artista.
Inoltre, il lavoro di Brauner è raramente visibile in musei o collezioni private in Romania, il che rende il passaggio in asta particolarmente significativo. La base d’asta è fissata a 50.000 euro, livello in linea con la qualità e la rarità del dipinto.
Che ruolo hanno le opere di Nicolae Grigorescu nella vendita?
L’offerta include anche due tele di grande importanza firmate dal pittore romeno Nicolae Grigorescu. Il tema è quello, iconico, del carro trainato dai buoi, declinato in due diversi momenti della giornata.
La prima tela è “Ox Cart, in the Early Morning”, con prezzo di partenza di 40.000 euro. La seconda, “Ox Cart, at Dusk”, presenta una base più alta, pari a 50.000 euro, a sottolineare la rilevanza del soggetto e della versione specifica.
Quali sono i lotti legati all’Orfeo di Jean Cocteau
Completano l’insieme due rari schizzi di circolazione internazionale, ispirati alla Trilogia orfica di Jean Cocteau, tra i protagonisti più influenti del Novecento. I fogli sono titolati “The Lion-Woman” e “Study for Orpheus (1956)”.
Entrambi gli studi, che ribadiscono il dialogo fra cinema, poesia e arti visive caratteristico di Cocteau, partono da una stima identica. La base d’asta per ciascuno è infatti fissata a 500 euro, con margine di crescita in funzione della domanda dei collezionisti.
Dove e quando si svolgerà l’asta della collezione?
Il pubblico potrà visitare l’esposizione dedicata e partecipare alla vendita presso il Palazzo Cesianu-Racovita di Bucarest. La sessione d’asta è programmata per il 17 febbraio, data che segna un passaggio chiave per il mercato romeno.
Inoltre, i dettagli sui lotti e le modalità di partecipazione sono consultabili sul sito ufficiale di Artmark e sulle principali piattaforme internazionali di monitoraggio delle aste d’arte.
Nel complesso, la dispersione della collezione di Darius Valcov non solo chiude un capitolo giudiziario, ma offre anche un raro spaccato del dialogo tra arte romena e modernismo europeo nel contesto delle aste in Romania.

Esperta di digital marketing, Amelia inizia a lavorare nel settore fintech nel 2014 dopo aver scritto la sua tesi di laurea sulla tecnologia Bitcoin.
Precedentemente è stata un’autrice di diversi magazine crypto all’estero e CMO di Eidoo. Oggi è anche co-founder e direttrice di Econique e della rivista Cryptonomist. E’ stata nominata una delle 30 under 30 secondo Forbes.
Oggi Amelia è anche insegnante di marketing presso Digital Coach e ha pubblicato un libro “NFT: la guida completa’” edito Mondadori. Inoltre è co-founder del progetto NFT chiamati The NFT Magazine, oltre ad aiutare artisti e aziende ad entrare nel settore. Come advisor, Amelia è anche coinvolta in progetti sul metaverso come The Nemesis e OVER.


