Basquiat con l’opera Crowns (Peso Neto) arriva in asta internazionale con stime tra $35 e $45 milioni. Datata 1981, l’opera è cruciale per conservazione, provenienza e rarità del supporto, elementi che orientano la stima e la documentazione espositiva (qui per approfondimenti sul mercato dell’arte).
Peso Neto – Crowns all’asta
La tela si intitola Crowns (Peso Neto) ed è datata, come abbiamo detto, 1981. L’opera segna il passaggio dell’artista dalla pittura murale alla scena delle gallerie, con una lingua visiva già matura ma ancora fresca.
Quali elementi iconici emergono, come le corone?
Il dipinto è dominato da un piano bianco, arricchito da segni di matrice grafica. Ci sono linee che ricordano mappe, volti neri e, naturalmente, le corone — divenute uno dei simboli ricorrenti dell’artista. In basso a sinistra, l’annotazione “PESO NETO” richiama la dimensione commerciale dell’opera e la tensione tra arte e mercato.
Basquiat e la prima mostra a New York
L’opera debuttò alla prima mostra personale di Basquiat a New York, presso la galleria di Annina Nosei nel 1981. In seguito fu esposta alla documenta 7 a Kassel nel 1982. Fu inclusa nella retrospettiva del Whitney del 1992 e nella mostra della Fondation Louis Vuitton a Parigi nel 2018.
In quale asta internazionale è prevista la vendita?
Quali case d’aste partecipano?
Sarà offerta da Sotheby’s come opera di punta nella Contemporary Evening Sale prevista per novembre 2025. Gregoire Billault, Chairman di Contemporary Art da Sotheby’s, ha definito l’opera un’espressione precoce e pura dell’artista.
In sede di preview i curatori verificano lo stato di conservazione e gli eventuali ritocchi; queste informazioni sono decisive per collezionisti istituzionali e consulenti d’asta.
L’asta di Crowns (Peso Neto) a Parigi e non solo
L’asta è collegata alle esposizioni europee e si conclude a New York durante la vendita serale di novembre, pur prevedendo passaggi espositivi a Londra e Parigi prima della vendita. Va detto che la strategia di presentazione mira a sollecitare l’interesse internazionale.
L’opera sarà visibile a Londra dal 9 al 16 ottobre 2025 e a Parigi dal 20 al 24 ottobre 2025. La vendita serale è programmata per l’8 novembre 2025 presso il Breuer Building, la nuova sede delle serate d’asta di Sotheby’s.
Qual è lo stato di mercato e quali sono i record?
Quali record esistono per Basquiat?
Il record d’asta per Basquiat fu stabilito nel 2017 con la vendita di un’opera senza titolo del 1982 per $110.5 milioni da Sotheby’s New York. Negli anni successivi si sono registrati altri risultati importanti: $93,1 milioni per “In This Case” (1983) e vendite da Christie’s e Phillips oltre i $60 milioni.
Qual è l’interesse degli investitori?
Secondo gli esperti, soprattutto per le opere degli anni d’oro, il mercato è estremamente globale e competitivo. Come osserva il mercato internazionale dell’arte, la domanda per opere storiche di rilievo rimane solida e sostenuta da collezionisti istituzionali e privati. Le stime di $35–45 milioni per Crowns (Peso Neto) sono quindi considerate solide per un’opera di questa importanza.
Negli ultimi anni le opere di Basquiat della prima fase hanno registrato rialzi costanti. Pertanto, l’attesa per questa prima apparizione all’asta di Crowns è elevata.
Quali contesti espositivi o collezioni sono collegati all’opera?
Mostre o fondazioni associate?
Oltre alla prima mostra alla galleria Annina Nosei e alle esposizioni a Kassel e New York, l’opera è stata inclusa nella rassegna del 2018 alla Fondation Louis Vuitton. In concreto, la presenza in rassegne internazionali rafforza la provenienza e la fiducia di istituzioni e collezionisti, un elemento spesso determinante nelle decisioni d’acquisto (approfondimento su Jean-Michel Basquiat).
Collezioni private interessate?
Gregoire Billault ha dichiarato che l’opera è stata conservata in tre collezioni private negli ultimi quarant’anni. È raro, quindi, che un Basquiat compaia all’asta per la prima volta dopo tanto tempo.
Le esposizioni a Londra e Parigi, programmate rispettivamente dal 9 al 16 ottobre 2025 e dal 20 al 24 ottobre 2025, precedono la vendita serale e mirano a valorizzare l’opera davanti a un pubblico internazionale di collezionisti e curatori. In qualità di consulente d’asta, si osserva che la visibilità in più sedi europee tende ad aumentare le offerte competitive nella settimana della vendita.
Quali rischi legali o burocratici riguardano l’export?
Quali permessi sono necessari?
Le esportazioni di opere d’arte dipendono dalle normative nazionali; di conseguenza, eventuali permessi di esportazione potrebbero essere richiesti a seconda della sede in cui l’opera risiede prima della vendita.
Quali norme regolano l’esportazione di opere d’arte?
Ogni paese applica norme diverse. Tuttavia, opere di grande valore possono essere soggette a restrizioni o controlli doganali, in particolare se considerate parte del patrimonio nazionale.
Quali problemi doganali potrebbero presentarsi?
Ritardi burocratici o mancati permessi possono posticipare trasferimenti internazionali; inoltre, questioni di provenienza devono sempre essere documentate per evitare controversie legali.
Nota dell’editor: dato che le cifre e le date derivano dalla comunicazione ufficiale di Sotheby’s e da resoconti stampa, si raccomanda di verificare le informazioni con i comunicati ufficiali della casa d’aste.

Esperta di digital marketing, Amelia inizia a lavorare nel settore fintech nel 2014 dopo aver scritto la sua tesi di laurea sulla tecnologia Bitcoin.
Precedentemente è stata un’autrice di diversi magazine crypto all’estero e CMO di Eidoo. Oggi è anche co-founder e direttrice di Econique e della rivista Cryptonomist. E’ stata nominata una delle 30 under 30 secondo Forbes.
Oggi Amelia è anche insegnante di marketing presso Digital Coach e ha pubblicato un libro “NFT: la guida completa’” edito Mondadori. Inoltre è co-founder del progetto NFT chiamati The NFT Magazine, oltre ad aiutare artisti e aziende ad entrare nel settore. Come advisor, Amelia è anche coinvolta in progetti sul metaverso come The Nemesis e OVER.



