Dal 26 marzo al 1 aprile 2026 il calendario delle aste della settimana propone un fitto programma tra Italia e principali piazze internazionali.
Qual è il calendario delle aste che inaugurano la settimana in Italia?
Il calendario italiano si apre giovedì 26 marzo con una giornata particolarmente intensa. La casa d’aste Capitolium Art propone l’appuntamento con “Auction 580 | COMICS Online”, interamente dedicato al fumetto da collezione. Nello stesso giorno, a Milano, la casa d’aste Il Ponte presenta la vendita “Argenti e Arte Russa”, con una selezione mirata di argenterie storiche e opere di area russa.
Sempre il 26 marzo, Maison Bibelot chiude la propria asta online dedicata all'”Arte Moderna e Contemporanea”, mentre a Milano Finarte è protagonista con la vendita “Rotary heritage: an exclusive collection”, che porta in catalogo un nucleo selezionato di beni provenienti da un’unica prestigiosa raccolta.
Detto ciò, il 26 marzo rappresenta solo l’inizio. Il 26 aprile Farsetti Arte conclude l’asta a tempo dedicata alle “Porcellane”, mentre a Milano Cambi Casa d’Aste presenta “Collezione Leopoldo Conforti. Dieci secoli di chiavi, forzieri e serrature”, un catalogo specialistico che attraversa un arco cronologico molto ampio.
Cosa succede tra il 27 e il 28 marzo?
Venerdì 27 marzo il focus si sposta sul collezionismo di nicchia e sui beni di lusso. A Roma Bertolami Fine Art presenta “Auction 375: Fine Wines & Spirits – The Collector Sale”, un catalogo pensato per gli appassionati di grandi vini e distillati rari. Nello stesso giorno, Pananti Casa d’Aste propone la vendita “Autori dal XVI al XXI secolo”, che riunisce opere di maestri antichi e moderni.
Sabato 28 marzo la casa d’aste Santa Giulia presenta “Asta 66 – Dipinti scelti, XIX e XX secolo”, con una selezione di opere ottocentesche e novecentesche. In questo contesto spicca un dipinto di Scuola toscana, “Adorazione dei Magi” (XVII secolo, olio su tela, 82×65 cm), proposto da Pananti Casa d’Aste, che testimonia l’attenzione per la pittura antica sul mercato attuale.
Come si chiude il mese di marzo nelle aste italiane?
Fino al 30 marzo la casa d’aste Wannenes propone un’asta web-only dedicata a “Libri e Manoscritti”, segmento in costante crescita per i collezionisti di carta antica e rarità bibliografiche. Nella stessa data, Cambi conclude la vendita “Occasioni d’Antiquariato”, focalizzata su arredi e oggetti d’epoca.
Sempre il 30 marzo, a Torino, la casa d’aste Sant’Agostino è in calendario con l’asta 279 “Dipinti”, dedicata in prevalenza alla pittura tra Otto e Novecento. Inoltre, il 31 marzo diventa una data chiave per gli appassionati di oro e pietre preziose: Sant’Agostino inaugura infatti un’importante vendita di “Gioielli” nel capoluogo piemontese.
Nello stesso giorno, Il Ponte propone un’asta online di “Modernariato”, mentre Maison Bibelot conclude la vendita web “Vintagemania”, dedicata alla moda e al design del Novecento. Sempre il 31 marzo, Bertolami Fine Art chiude la sua asta online “THE MARIO GUIDOTTI LIBRARY FIRST EDITIONS AND ADVANCES OF THE 1900s”, interamente focalizzata su prime edizioni e anticipazioni editoriali del XX secolo.
Quali aste italiane sono dedicate a vini e fotografia?
Il 31 marzo segna anche la chiusura da parte di Pandolfini dell’asta “The Fine Art of Wine: A Grand Tour – Pandolfini for Friends of Florence“, che unisce grandi etichette a una finalità culturale legata a Friends of Florence. Nello stesso giorno, Wannenes conclude la vendita web-only “DIPINTI ANTICHI E DELL’OTTOCENTO”.
Il 1 aprile, sempre Wannenes chiude l’asta online “Opere moderne e multipli d’autore”, che offre grafiche e lavori del secondo Novecento. Nella stessa data, a Milano, Finarte torna in calendario con l’asta “Fotografia”, mentre a Torino la casa d’aste Sant’Agostino propone la vendita “Orologi (da polso)”, con una selezione di segnatempo da collezione.
Infine, tra il 31 marzo e il 1 aprile, Aste Bolaffi è protagonista a Torino con una proposta dedicata ai “Gioielli”, che chiude idealmente il ciclo mensile delle vendite italiane in questo segmento.
Quali sono gli appuntamenti internazionali più rilevanti?
Sul fronte internazionale, la scena è dominata dai mercati di Parigi, Londra, Hong Kong, New York e Vienna. Il 26 marzo la casa d’aste Tajan, a Parigi, presenta il catalogo “Impressionist & Modern Art”, dedicato alle grandi scuole tra fine Ottocento e primo Novecento. Nella stessa giornata, all’Hôtel Drouot va in scena la vendita “Dessins Anciens et Modernes” e “Dessins de 1500 à 1900”, con un ampio excursus sulla grafica europea.
In parallelo, Sotheby’s prosegue a Hong Kong con la sessione “Finest & Rarest Wines Day 2”, focalizzata su vini di grande rarità. Inoltre, a Milano, la stessa casa d’aste tiene aperta l’asta “An Italian Collecting Journey – Chapter II | The Online Sale”, dedicata a una importante collezione italiana. Sempre il 26 marzo, a New York, Sotheby’s è attiva con “Modern & Contemporary South Asian Art”, che accende i riflettori sulla produzione del subcontinente indiano.
Nella stessa data Artcurial conclude l’asta online “Blooming Jewels” e presenta, sempre a Parigi, la vendita “MAÎTRES ANCIENS & DU XIXE SIÈCLE – Tableaux & Sculptures”, incentrata su pittura e scultura tra Seicento e Ottocento. Il 26 marzo Dorotheum, a Vienna, propone la vendita “Asian and Islamic Art”, mentre a Parigi Christie’s presenta “Marcel Nies: A Private Passion”, affiancata dall’asta “Important Chinese Art” a New York in calendario tra il 26 e il 27 marzo.
Sempre il 26 marzo la casa Bonhams chiude a Londra la vendita “British and European Art”, mentre Bonhams – Cornette de Saint-Cyr conclude a Parigi l’asta “Surrealism”, che riunisce opere legate alle avanguardie storiche del XX secolo.
Come prosegue il calendario internazionale tra il 27 e il 30 marzo?
Il 27 marzo l’Hôtel Drouot propone a Parigi “A Selection of Drawings and Paintings: Collection of Mr. and Mrs. L and A selection, frames, first sale”, dedicata a una collezione privata e a una selezione di cornici. Nello stesso giorno Christie’s presenta a Hong Kong la “20th/21st Century Evening Sale”, mentre Artcurial lancia la vendita “Urban Online”, focalizzata sull’arte urbana e di strada.
Ancora il 27 marzo, Bonhams – Cornette de Saint-Cyr è attiva a Parigi con l’asta online “Property of a Noble Collector Part 1”, che porta sul mercato una raccolta di provenienza aristocratica. Il 28 marzo Christie’s presenta sempre a Hong Kong la “20th Century Day Sale”, in continuità con le vendite serali dedicate al Novecento.
Il 29 marzo Sotheby’s propone a Hong Kong la “Modern & Contemporary Evening Auction”, mentre Bonhams è impegnata in Danimarca con l’asta “Coins” e a Hong Kong con la vendita “Southeast Asian Modern and Contemporary Art”. Nella stessa data la casa Phillips organizza a Hong Kong la “Modern & Contemporary Art Evening Sale” e le vendite “Modern & Contemporary Art”, rafforzando la centralità della piazza asiatica per questo segmento.
Il 30 marzo Sotheby’s torna protagonista a Hong Kong con le aste “Modern Day Auction” e “Contemporary Day Auction”, dedicate rispettivamente alla produzione moderna e contemporanea. Inoltre, Bonhams presenta l’asta online “Discovery on Sunset”, che punta su opere a stime accessibili.
Sempre il 30 marzo Phillips ritorna sul mercato di Hong Kong con la vendita “THE HONG KONG JEWELS AUCTION”, dedicata alla gioielleria di alta gamma. In questo contesto, la competizione tra le principali case internazionali risulta particolarmente evidente, specie se confrontata con il ritmo più concentrato delle aste italiane.
Quali aste chiudono la settimana tra Parigi, New York e Vienna?
Il 31 marzo la casa d’aste Piasa presenta a Parigi l’asta “French Design”, dedicata al design francese del XX secolo. Nella stessa data Dorotheum propone a Vienna la vendita “Oriental Rugs, Textiles, Tapestries”, che mette in catalogo tappeti orientali, tessili e arazzi storici.
Il calendario internazionale si chiude il 1 aprile con una serie di appuntamenti distribuiti tra Europa e Stati Uniti. A Parigi Tajan torna in sala con la vendita “Paintings & Drawings”, mentre Christie’s conclude online l’asta “South Asian Modern + Contemporary Art”, dedicata alla produzione moderna e contemporanea del Sud-est asiatico.
Sempre il 1 aprile la casa Phillips propone a New York “PHILLIPS WATCHES ONLINE: THE NEW YORK SESSIONS SPRING 2026”, concentrata su orologi da polso da collezione. Nella stessa giornata, a Vienna, Dorotheum presenta le vendite “Watercolors and Miniatures” e “Drawings and Prints by Artists to 1900”, completando un’offerta che copre grafica, acquerelli e opere su carta fino al 1900.
Nel complesso, il panorama delle aste della settimana tra il 26 marzo e il 1 aprile 2026 evidenzia un mercato estremamente articolato, in cui l’Italia dialoga con le principali piazze internazionali tra dipinti antichi e moderni, gioielli, vini da collezione, libri rari e design.
IMMAGINE: Scuola Toscana, Adorazione dei Magi (XVII secolo; olio su tela, 82×65 cm). Foto: Pananti Casa d’Aste

Esperta di digital marketing, Amelia inizia a lavorare nel settore fintech nel 2014 dopo aver scritto la sua tesi di laurea sulla tecnologia Bitcoin.
Precedentemente è stata un’autrice di diversi magazine crypto all’estero e CMO di Eidoo. Oggi è anche co-founder e direttrice di Econique e della rivista Cryptonomist. E’ stata nominata una delle 30 under 30 secondo Forbes.
Oggi Amelia è anche insegnante di marketing presso Digital Coach e ha pubblicato un libro “NFT: la guida completa’” edito Mondadori. Inoltre è co-founder del progetto NFT chiamati The NFT Magazine, oltre ad aiutare artisti e aziende ad entrare nel settore. Come advisor, Amelia è anche coinvolta in progetti sul metaverso come The Nemesis e OVER.


