La casa d’Asta Il Ponte si prepara a chiudere l’anno con due appuntamenti di grande rilievo per gli amanti del collezionismo: la Asta N. 744 “Gioielli importanti” (27–28 novembre 2025) e la Asta N. 745 “Orologi da collezione” (2 dicembre 2025).
Questi eventi, ospitati a Milano, promettono di offrire pezzi di alto valore e grande fascino.
Asta 744 – Gioielli Importanti (27–28 novembre 2025)
- Date e orari: 27 novembre alle 15:00; 28 novembre alle 10:00 e alle 15:00.
- Esposizione: dal 21 al 23 novembre (ore 10–13 / 14–18) presso Palazzo Crivelli, via Pontaccio 12, Milano.
- Modalità di partecipazione: offerte scritte, telefoniche e online.
- Commissione d’asta: 26% (IVA inclusa).
Punti salienti del catalogo
L’asta comprende un vasto ventaglio di gioielli raffinati, tra cui pendenti in oro e argento con diamanti, pezzi Fabergé, collane di smeraldi cabochon, anelli in platino con smeraldi ottagonali e creazioni di maison come Cartier, Van Cleef & Arpels, Bulgari, Marina B, Harry Winston e molti altri.
Tra i lotti più interessanti si segnalano:
- Un pendente con diamante rose-cut in oro giallo e argento, stima € 2.200–2.600.
- Un anello in platino con smeraldo ottagonale (~1,65 ct) e diamanti, stima € 2.500–4.000.
- Una collana in oro e argento con cabochon di smeraldo, stima € 1.200–1.800.
- Creazioni iconiche di marchi come Cartier (“Giardinetto”), Bulgari Tubogas, Marina B e altri pezzi di alta gioielleria.
Asta 745 – Orologi da Collezione (2 dicembre 2025)
- Data e orario: 2 dicembre alle 15:00.
- Esposizione: stessa finestra di visualizzazione, dal 21 al 23 novembre presso Palazzo Crivelli, Milano.
- Modalità di partecipazione: offerte scritte, telefoniche e online.
- Commissione d’asta: 28% (IVA inclusa).
Alcuni lotti di rilievo:
L’asta di orologi riunisce una selezione molto varia, toccando pezzi da tasca e da polso, modelli storici e referenze iconiche. Tra essi:
- Orologio da tasca d’oro Many Genève (XX secolo), stima € 150–300.
- Rolex “Prince Imperial” 9K oro da tasca, stima € 500–1.000.
- Rolex Lady Date Ref. 6916 in acciaio, stima € 600–1.200.
- Patek Philippe Ellipse Ref. 4226 in oro (anni ’70), stima € 2.500–5.000.
- Cartier Tank Divan Ref. 2613 in oro, stima € 2.500–5.000.
- Un pezzo molto ambito: Patek Philippe Nautilus Ref. 5712/1 in acciaio, stima € 60.000–80.000.
Contesto e Prospettive
Questi due appuntamenti confermano il ruolo de Il Ponte Casa d’Aste come protagonista nel mercato italiano delle aste di gioielli e orologi di alta gamma. Dopo il lancio delle vendite moderne e contemporanee e di altri dipartimenti (come arredi, stampe, arti decorative) durante la stagione autunnale, il focus a fine anno si sposta su oggetti indossabili di lusso: da un lato gioielli con pezzi da alta gioielleria, dall’altro orologi rari e da collezione.
Inoltre, come anticipato nella sua comunicazione, Il Ponte prevede oltre a queste aste anche una vendita filatelica di rilievo mondiale nei prossimi mesi, seguita da un evento dedicato alle Arti Decorative del ’900 e al Design. Si tratta dunque di un calendario molto ricco, pensato per attrarre collezionisti diversi (gioielli, orologi, design) e consolidare la posizione dell’asta come punto di riferimento per il collezionismo di lusso in Italia.

Esperta di digital marketing, Amelia inizia a lavorare nel settore fintech nel 2014 dopo aver scritto la sua tesi di laurea sulla tecnologia Bitcoin.
Precedentemente è stata un’autrice di diversi magazine crypto all’estero e CMO di Eidoo. Oggi è anche co-founder e direttrice di Econique e della rivista Cryptonomist. E’ stata nominata una delle 30 under 30 secondo Forbes.
Oggi Amelia è anche insegnante di marketing presso Digital Coach e ha pubblicato un libro “NFT: la guida completa’” edito Mondadori. Inoltre è co-founder del progetto NFT chiamati The NFT Magazine, oltre ad aiutare artisti e aziende ad entrare nel settore. Come advisor, Amelia è anche coinvolta in progetti sul metaverso come The Nemesis e OVER.


